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Tg Pediatria, edizione del 9 maggio 2019

SIRP: PIÙ BORSE SPECIALIZZAZIONI NON COLMANO GAP RICERCA

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha annunciato che aumenterà le borse di studio per le specializzazioni. Un passo in avanti per affrontare l’annosa questione della carenza dei medici, ma in Italia un altro problema resta ancora irrisolto: la ricerca. “Un tavolo ministeriale aperto su questo tema non c’è ancora”, commenta Generoso Andria, past president della Sirp, che propone una soluzione.

PEDIATRIA FUTURA, LA NOVITÀ DEL 75 CONGRESSO SIP A BOLOGNA

Focus sui temi più nuovi e scottanti dal punto di vista scientifico al 75esimo congresso italiano di pediatria della Sip, dal 29 maggio all’1 giugno a Bologna. Si parlerà, infatti, di ricerca, innovazione, appropriatezza organizzativa e prescrittiva nell’ambito dell’intera area pediatrica. Una novità di questa edizione è la sessione ‘Pediatria futura’, anticipata da Giovanni Corsello, past president Sip.

SIAIP: NEL 2025 IL 50% UNDER14 CON RINITE ALLERGICA

In aumento del 10% i casi di allergie nella popolazione generale, con un dato allarmante per quanto riguarda i bambini in fase evolutiva. “Sembra una marcia che non si arresta”, commenta Gianluigi Marseglia, presidente della Siaip, che ricorda: “Attraverso l’utilizzo di alcuni algoritmi sull’andamento delle malattie in questi anni, si è dimostrato che nel 2025 almeno il 50% dei bambini sotto i 14 anni soffrirà di rinite allergica”. Alla Dire Marseglia illustra le patologie in ambito allergologico e immunologico più diffuse.

MALATTIE RARE, MEMO: BENE SCREENING ESTESO MA ORA NUOVA BATTAGLIA

Se lo screening neonatale per le malattie rare è una realtà estesa a tutto il territorio nazionale, c’è invece “un nuovo obiettivo da raggiungere”. A parlarne è Luigi Memo, consigliere della Sip.

ASMA, SIMRI: OUTCOME INTERVENTO PRECOCE RESTA QUESTIONE APERTA

“A tutt’oggi non siamo sicuri che un intervento precoce possa avere effetti sull’outcome in età adulta della malattia”, afferma la Simri. “L’asma non controllata nella prima infanzia può potenzialmente avere effetti duraturi sullo sviluppo del polmone, ma non è chiaro se gli interventi tradizionali nei bambini molto piccoli preservino la funzionalità polmonare. Sebbene non tutti i bambini rispondano agli interventi standard- spiega la società scientifica- sono stati identificati alcuni fenotipi di asma che possono aiutare a capire quali bambini possono rispondere a un particolare trattamento”.

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9 Maggio 2019
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