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Sblocca cantieri, Brugnaro: “Toninelli deve dimettersi”

"Non ha fatto nulla se non creare problemi, i 5 stelle incompetenti"
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VENEZIA  – Danilo Toninelli “deve dimettersi da ministro, non ha fatto nulla da quando e’ qua se non creare problemi”. Lo afferma il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro intervenendo questa mattina su Radio Padova. Finche’ il ministro “non faceva danni dicevamo ‘va beh’, ne abbiamo visti tanti di incapaci'”, prosegue il sindaco, ma ora “Toninelli sta andando contro l’Italia”. Perche’ il Mose “e’ un’opera di ingegneria tra le piu’ importanti al mondo, completamente sotto acqua salata, e serve a impedire a Venezia di essere sommersa dalle maree eccezionali”. È quindi un’opera dello Stato, che interessa a tutto il Paese e che deve essere pagata dallo Stato. “Sono anni che diciamo che dobbiamo abbattere le tasse, a Venezia abbiamo fatto efficientamento del Comune per abbassare la Tari, e ti sembra che arriva Toninelli e mettiamo le mani in tasca a veneziani e ai veneti? Seo magnemo sto qua (ce lo mangiamo questo qua, ndr)”, attacca Brugnaro.

“Questo era il governo del cambiamento, dovevano aver abolito la poverta’, sistemato le cose, invece sul ponte di Genova siamo ancora qua, danno i commissari soltanto agli amici loro, i soldi al meridione”. Insomma, “stiamo parlando di gente incompetente, devono ritirarlo questo emendamento, e soprattutto devono iniziare a pensare che devono tirare fuori i soldi per il Veneto”, conclude il sindaco assicurando che “il Veneto si opporra’” agli emendamenti presentati dal ministero alle Infrastrutture che introducono la tassa di scopo a livello regionale, metropolitano e comunale per il finanziamento del Mose, e avvertendo: “È bene che la gente che ha votato i 5 stelle sappia che sono degli incapaci. Non votateli piu'”.

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