ROMA – Maurizio Battista è stato denunciato dall’ex manager Fabio Censi per stalking e diffamazione aggravata. Come spiega Repubblica, al centro della vicenda ci sono alcuni video pubblicati sui social dal comico in cui si riferisce – senza fare mai nomi – a uno “sciacallo”, un “truffatore”. Clip a cadenza quasi quotidiana in cui affronta varie questioni della storia. Battista accusa l’ex manager di avergli sottratto un milione e mezzo di euro. Nella denuncia Censi chiede una misura cautelare nei confronti del comico e la rimozione dei post.
“Parole quali ‘truffatore’, ‘sciacallo da quattro soldi’” e intimidazioni come ‘il cacciatore è sulle tue tracce con un fucile’, riportate nelle carte, come scrive ancora Repubblica, hanno provocato a Censi “uno stato di ansia e timore al punto da indurlo a cambiare le proprie abitudini di vita”. Per questo il suo legale ha chiesto che venga aperto anche un fascicolo per stalking.
BATTISTA: “LE COSE CHE GLI URLO LE HA FATTE. HO TUTTE LE CARTE”
Battista ha commentato la notizia odierna sui social parlando di un errore: “Diffamare significa diffamare qualcuno di qualcosa che non ha fatto, ma lui quelle cose che gli urlo le ha fatte. Ho tutte le carte che parlano, ho tutti i documenti”. Il comico ha denunciato a sua volta Censi per il presunto furto subito. Ora sarà la Procura di Roma a definire i contorni della storia, verificando entrambe le versioni.







