mercoledì 15 Aprile 2026

Milano, caso Equalize: la Procura chiede il processo per Enrico Pazzali. Chiuse le indagini per 81 persone

Fra queste anche Leonardo Maria Del Vecchio, uno dei figli del fondatore di Luxottica. Le ipotesi di reato per loro sono di associazione per delinquere, corruzione e calunnia

ROMA – La procura di Milano vuole processare l’ex presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali. L’accusa è di aver dato vita a un “sodalizio dedito ad illecito dossieraggio” attraverso il controllo della società privata Equalize, la presunta associazione di cyberspie che faceva capo all’agenzia di investigazione milanese, agenzia che secondo le accuse rubava a scopo di ricatto i segreti della finanza e della politica.

L’inchiesta- ha fatto sapere il procuratore capo di Milano, Marcello Viola- è stata chiusa con l’invio dell’avviso di conclusione delle indagini per 81 persone, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio.
Le ipotesi di reato sono di associazione per delinquere, intercettazioni illegali, intrusione in sistemi informatici di rilevanza pubblica, corruzione per la cessione di dati riservati e calunnia.

Fra le 81 persone che la Procura vuole mandare a processo anche Leonardo Maria Del Vecchio, uno dei figli del fondatore di Luxottica, di recente entrato nell’editoria con l’acquisizione del gruppo QN con “Il Giorno”, “Il Resto del Carlino” e “La Nazione”.

Nelle prime misure cautelari disposte nell’ottobre 2024, con un’ordinanza di oltre 500 pagine, perno delle intercettazioni illegali veniva indicato un informatico reggiano, che “gestiva l’apparato informatico-telematico del gruppo, redigeva i report” e si occupava in sostanza di reperire i dati salienti dalla banca dati dello Sdi, (il cervellone in cui confluiscono tutte le informazioni rilevate dalle forze dell’ordine sul territorio, ndr) inserendoli poi nei dossier.

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