Vaccino, l’indicazione dell’Europa: “Proseguire con il richiamo di Astrazeneca”

Il portavoce della Commissione europea ha ribadito che, per raggiungere l’obiettivo del 70% di cittadini europei vaccinati entro l’estate, è “importante che le persone abbiano fiducia nei vaccini”
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di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Per la Commissione europea e l’Agenzia europea per il farmaco (Ema) “non c’è ragione di fermare la somministrazione della seconda dose di AstraZeneca”. Queste sono state le parole del portavoce della Commissione europea per la Salute, la sicurezza del cibo e del trasporto, Stefan De Keersmaecker, durante il briefing odierno.

Il portavoce ha ribadito che, per raggiungere l’obiettivo del 70 per cento di cittadini europei vaccinati entro l’estate, è “importante che le persone abbiano fiducia nei vaccini” e nei processi che permettono la loro immissione nel mercato.
“Quindi- ha aggiunto De Keersmaecker- è importante mantenere la massima trasparenza sui contratti e sul processo di giudizio da parte dell’Ema”.
Il responsabile ha concluso manifestando l’auspicio che gli Stati membri mantengano “un approccio coerente” sul vaccino AstraZeneca.

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