Giani: “Anche se la Toscana tornerà arancione, terrò 5-6 aree in rosso”

eugenio giani
Il governatore vuole mantenere la prudenza su Valdarno inferiore, l'Empolese, la provincia di Prato e altre zone in cui si superano i 250 contagi su 100mila abitanti
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FIRENZE – “In Toscana siamo a 1,01 di Rt quindi addirittura molto vicini a quella che un tempo rappresentava la soglia fra la zona gialla e la zona arancione. Come indice di contagio ci troviamo a 230 casi su 100 mila abitanti, quindi al di sotto del tetto dei 250. Deciderà la cabina di regia del ministero“. Lo afferma, nel corso di un’intervista a ‘Storie italiane’ su Rai 1, il presidente della Regione, Eugenio Giani, rispondendo a una domanda sul colore delle restrizioni anti-Covid in Toscana la prossima settimana. Al momento esistono concrete possibilità che la Toscana torni arancione a partire da lunedì prossimo.

Tuttavia, preannuncia il governatore, “voglio tenere un atteggiamento prudente e rigoroso, perché la situazione negli ospedali è al limite della saturazione. Quindi anche se torneremo in arancione terrò in zona rossa quelle 5-6 aree socio-sanitarie che superano i 250 contagi“. Vale a dire, nello specifico, “il Valdarno inferiore, l’Empolese, la provincia di Prato e altre zone rispetto alle quali- fa sapere- stanno arrivando i dati in queste ore”.

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