Coronavirus, a Potenza unità speciali per monitorare a domicilio pazienti positivi e asintomatici

L'Asp fa sapere che sono ubicate nelle sedi dei distretti di Venosa, Melfi, Villa d'Agri, Senise, Lauria, e una a Potenza con personale doppio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

POTENZA – Sono attive da una settimana in provincia di Potenza le sei unità speciali Covid-19 per la presa in carico dei pazienti positivi in soggiorno domiciliare. L’Asp fa sapere che sono ubicate nelle sedi dei distretti (Venosa, Melfi, Villa d’Agri, Senise, Lauria) e una a Potenza con personale doppio. Complessivamente sono impegnati 55 medici e due/tre infermieri a turno, per due turni giornalieri. A illustrarne il funzionamento è il direttore del distretto della Salute di Potenza, Sergio Maria Molinari. Fondamentale è il medico di medicina generale o la continuità assistenziale che arruola gli utenti che sono positivi o con sintomi, i quali rientrano in un programma di monitoraggio. “Questi pazienti – spiega Molinari – vengono inquadrati da un punto di vista clinico epidemiologico e viene dato loro un punteggio su scala internazionale. Si cercherà ovviamente di mantenere questo punteggio nel range di accettabilità, ma se le condizioni del paziente dovessero peggiorare questo verrà monitorato in modo differente anche con presidio diagnostico, con saturimetria, elettrocardiografia o quant’altro possa essere occorrente al suo domicilio”. In caso di complicazioni ed esaurita la terapia, il paziente potrà essere avviato all’ospedalizzazione. Il range di età dei pazienti sotto osservazione delle unità speciali va da 0 a 100 anni, in base ai casi registrati.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

9 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»