Coronavirus, in Calabria computer a 40 alunni bisognosi per didattica a distanza

L'iniziativa è stata organizzata dal dirigente scolastico Marco Geria dell'Istituto comprensivo di San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria)
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REGGIO CALABRIA – A 40 bambini frequentanti l’Istituto comprensivo di San Giorgio Morgeto (Reggio Calabria) sono stati consegnati computer portatili per lo studio a distanza. L’iniziativa, organizzata dal dirigente scolastico Marco Geria, è stata supportata dai commissari prefettizi del Comune e portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Taurianova che hanno consegnato i portatili agli alunni.
“L’idea – spiega il dirigente scolastico Marco Geria – nasce dalle maggiori difficoltà che stanno vivendo i più piccoli a causa dell’emergenza coronavirus, a cominciare dallo studio a scuola, con la necessità di svolgere lezioni a distanza utilizzando la tecnologia; però non sempre tutte le famiglie, soprattutto in questo periodo, hanno i mezzi necessari per poter garantire adeguati strumenti per lo studio a distanza”. Così per far fronte a questa situazione e garantire a tutti il fondamentale diritto allo studio con strumenti sufficienti e adeguati, il preside del plesso scolastico, ha utilizzato parte dei fondi a disposizione per riparare e aggiornare alcuni piccoli computer portatili da poter assegnare ad alcuni dei propri studenti più bisognosi. In accordo con i commissari prefettizi di San Giorgio Morgeto sono stati individuati 40 bambini a cui poter assegnare gli strumenti tecnologi per poter studiare in sicurezza da casa. Per la consegna sono stati individuati i carabinieri della stazione di San Giorgio Morgeto che hanno dato immediata disponibilità, recapitando ad ogni famiglia i computer.

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9 Aprile 2020
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