Coronavirus, positiva una detenuta nel carcere di Rebibbia: “Siamo preoccupati”

Lo ha detto all'agenzia Dire il segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo
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ROMA – “Ieri una detenuta del carcere di Rebibbia femminile ricoverata all’istituto Spallanzani e’ risultata positiva al Covid 19 e lo Spallanzani ha disposto la disinfestazione dell’infermeria, la quarantena per tutte le persone presenti, circa 28, e la ricostruzione dei contatti che ha avuto la detenuta infetta per sottoporre a tampone tutte le persone che hanno avuto un contatto con lei”. Lo ha detto all’agenzia Dire il segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria, Aldo Di Giacomo.

Finalmente una disposizione sensata che evidentemente non proviene dalla nostra amministrazione ma da un ospedale. Spero che di queste direttive esterne ve ne siano sempre di piu’ e siano sempre piu’ seguite perche’ noi abbiamo dimostrato di non essere capaci”, ha aggiunto Di Giacomo.

“Preoccupa la vicinanza dell’infermeria alla sezione dove al momento ci sono otto mamme detenute con altrettanti bambini, e alla sezione Orchidea, dove le detenute lavorano- ha concluso Di Giacomo- Siamo preoccupati per l’eventuale propagarsi dell’infezione dentro l’istituto. Ieri avevamo scritto al presidente della Regione Lazio e alla Protezione civile per la carenza dei presidi dati e il fatto che non servissero a nulla”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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