VIDEO | Coronavirus, Palazzotto: “Decreto che chiude i porti è sbagliato, si rischia un aumento dei morti”

"Rischia di avere anche degli effetti normativi non previsti"
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ROMA – Il decreto che chiude i porti italiani e’ sbagliato. A dirlo Erasmo Palazzotto, presidente della commissione Regeni, esponente di Leu-Sinistra Italiana. “Io ritengo questo decreto sbagliato perche’ risponde piu’ alla paura di una propaganda della destra che alla razionalita’ che servirebbe per affrontare questo momento”, dice Palazzotto interpellato dall’agenzia Dire. “Ci troviamo davanti a una misura che dichiara i porti italiani non sicuri e che rischia di avere anche degli effetti normativi non previsti, perche’ se quei porti sono non sicuri lo possono essere anche per altre navi che battono bandiera straniera, come ad esempio le navi commerciali o le navi passeggeri. In tutto questo non ci poniamo il problema di cosa sara’ delle persone che continuano a fuggire dalla Libia e che continueranno a farlo soprattutto adesso che arrivano le belle giornate. Ci saranno migliaia di persone in fuga dalla guerra e dai campi di detenzione che probabilmente faranno aumentare i morti ma anche gli sbarchi spontanei”, dice il presidente della commissione Regeni.

E aggiunge: “In questo momento non ci sono navi di Ong, c’e’ solo la Alan Kurdi di Sea Eye. Le altre sono ferme perche’ gli operatori di quelle Ong sono impegnate nel contrasto al Covid. Noi per affrontare il problema di una nave che ha salvato 150 persone stiamo facendo un decreto che non governa e non gestisce il fenomeno in se’. Sarebbe piu’ utile in questo momento prendere misure e protocolli di sicurezza che garantiscano la salute pubblica delle citta’ costiere, con misure di quarantena adeguate o anche a bordo di navi militari. In modo che chiunque venga salvato faccia la quarantena e non costituisca un pericolo per chi arriva”.

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9 Aprile 2020
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