Regeni, Frattini: “Svolta o Governo sconsigli viaggi in Egitto”

ROMA - “Il richiamo dell'ambasciatore è solo un primo passo.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

frattiniROMA – “Il richiamo dell’ambasciatore è solo un primo passo. Il prossimo potrà essere sconsigliare l’Egitto a turisti e imprenditori, mettendo sul sito ‘Viaggiare sicuri’ della Farnesina la parola ‘Paese sconsigliato‘. È questa la mossa che mi aspetto dal governo italiano. È questa la risposta a un bluff intollerabile”. Lo dice l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini in un’intervista ad Avvenire sul caso Regeni.

“Così l’Egitto sembra più la Corea del Nord che il partner affidabile dell’Occidente e degli Stati Uniti. Sono incredulo. Renzi era andato da Al Sisi a riconoscere la legittimità della sua elezione e aveva fatto bene. Ora tutto rischia di essere drammaticamente compromesso”, afferma il presidente della Sioi. “Troppo comodo pensare di chiudere il caso addossando le colpe a un generale anziano e malato. Le torture che ha subito Giulio, le scosse elettriche, sono il risultato di qualcosa di diverso e più terribile. Su Regeni non si è accanito un uomo, ma una struttura”, conclude Frattini.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»