Ordinanza veneta: ecco quando si dovrà fare solo didattica a distanza

LUCA ZAIA POLITICO
Il presidente della Regione Luca Zaia ha firmato un'ordinanza che prevede la sospensione delle lezioni in presenza dalla seconda media in su, nei distretti sanitari in cui il Sisp rileva un livello di contagio superiore ai 250 casi su 100.000 abitanti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

VENEZIA – Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha firmato oggi un’ordinanza che prevede la sospensione della didattica in presenza a partire dalla seconda media in tutti i distretti sanitari in cui il Sisp competente rileva un livello di contagio superiore ai 250 casi su 100.000 abitanti su base bisettimanale. L’ordinanza prevede che sia direttamente il Sisp ad informare gli istituti scolastici della necessità di passare alla Dad nel momento in cui rileva il superamento del parametro, garantendo però un preavviso di 48 ore. La comunicazione del Sisp indicherà anche la durata della sospensione delle lezioni in presenza, che non potrà in ogni caso essere inferiore ai 14 giorni. I Sisp sono inoltre autorizzati ad individuare eventuali classi di grado inferiore alla seconda media che dovranno ricorrere alla didattica a distanza, in considerazione dell’evoluzione del contagio. Le attività didattiche che richiedono l’uso dei laboratori e quelle riservate a studenti disabili o con bisogni educativi speciali potranno continuare in presenza. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al 6 aprile.

LEGGI ANCHE: Zaia: “Congedi e bonus baby sitter? I fondi li metta lo Stato”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»