Tempa Rossa, Bardi: “Impianto fermo se non in sicurezza”

"Total sarà attenta affinché verranno apportate le giuste modifiche indispensabili per un buon funzionamento e per la salute dei cittadini lucani"
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POTENZA – “Fino a quando l’impianto non sarà in sicurezza, noi faremo in modo che non parta”. Lo ha detto oggi in apertura del Consiglio regionale, convocato in modalità telematica, il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi rispetto alla sospensione dell’attività del Centro Oli Tempa Rossa della Total. Rispetto agli impegni assunti dalla compagnia petrolifera Bardi ha precisato che “Total sarà attenta affinché verranno apportate le giuste modifiche indispensabili per un buon funzionamento dell’impianto, per la salute dei cittadini lucani”.

La Regione lo scorso 6 marzo aveva chiesto alle società concessionarie una “fermata generale” dell’impianto per un’attività di manutenzione, durante la quale la Total dovrà redigere un approfondito “studio di affidabilità”. Nei giorni precedenti erano state registrate delle anomalie nell’impianto che hanno portato il governo regionale a sanzionare la compagnia con una multa di 30mila euro.

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 BARDI: “FERMATA IMPIANTO TOTAL ENTRO MESE PROSSIMO

“Nell’attesa che Total realizzi gli interventi risolutivi necessari durante la fermata degli impianti, che deve essere eseguita entro il prossimo mese, comunque proseguirà l’azione di verifica degli eventi occorsi e il controllo del rispetto rigoroso dell’Aia da parte degli uffici competenti”. Lo ha precisato in Consiglio regionale il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi intervenendo sui casi di malfunzionamento al Centro Oli Tempa Rossa. Dalla Regione alla Total è stato chiesto un approfondito studio di affidabilità degli impianti, corredato di un cronoprogramma, che sarà condotto con esperti del settore.

“Lo studio – ha sottolineato Bardi – non era assolutamente previsto nel 2021. La durata della fermata sarà in funzione degli interventi, così come risulteranno dallo studio di fattibilità. La tempistica prevista per attuare questa fermata tiene necessariamente conto di alcuni aspetti, oltre che delle persistenti restrizioni dovute all’emergenza Covid-19”. Bardi ha poi assicurato che “nel periodo sino alla fermata generale del Centro oli, che avverrà in brevissimo tempo, nel caso in cui si dovessero verificare malfunzionamenti degli impianti, nelle more dei necessari controlli per la risoluzione delle anomalie si procederà all’interruzione dell’emungimento da tutti i pozzi della concessione, salvo la possibilità della Regione di adottare ulteriori provvedimenti”.

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