Coronavirus, appello degli infermieri ai cittadini: “Voi restate a casa”

La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) ha immediatamente raccolto l'appello del ministero della Salute a rilanciare l'hashtag #iorestoacasa
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print







Precedente
Successivo

ROMA – La Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) ha immediatamente raccolto l’appello del ministero della Salute a rilanciare l’hashtag #iorestoacasa per sensibilizzare la popolazione, soprattutto la più giovane, ad assumere comportamenti responsabili per contrastare la diffusione del virus. Da stamattina, migliaia di profili social di infermieri recano la grafica proposta dall’Ordine nazionale con la frase “Noi infermieri non possiamo, ma voi restate a casa”. Da infermiere e papà, spiega Nicola Draoli, consigliere nazionale FNOPI, “chiedo soprattutto ai giovani lo sforzo di sospendere le loro attività socializzanti ora e subito: non possiamo più permetterci atteggiamenti di noncuranza”.

LEGGI ANCHE: L’appello di Fnopi: “Gli infermieri sono al servizio del Paese, le istituzioni ci sostengano con i fatti”

Fnopi: “Urgenza infermiere di famiglia in tutte le regioni”

VIDEO| Formazione, infermiere di famiglia e ospedali di Comunità: da Fnopi la mozione per Speranza

Da infermiera coordinatrice delle Cure Domiciliari, Andreina Raschietti, in servizio alla Ulss 8 Berica in Veneto, “so quanto è importante in questo momento tutti insieme fare la propria parte. La mia equipe infermieristica deve continuare a poter prendersi cura delle persone a casa siano esse anziane o in cure palliative di qualsiasi età. Noi non possiamo rimanere a casa anzi dobbiamo entrare nelle case di persone fragili. Se in questo momento ci ammaliamo perché qualcuno non è stato responsabile chi si prenderà cura dei pazienti domiciliari? Insieme si può ognuno può contribuire alla guarigione di tutti”.

Matteo D’Ambrosio, salernitano di nascita ma attualmente in servizio all’ospedale di Ferrara: “Riscoprite il piacere dei sentimenti, del calore di casa e delle persone che vi circondano. In questo periodo particolare, restate a casa, lasciate il coronavirus fuori”. Paola Arcadi, Infermiera, corso di Laurea in infermieristica, Milano, “è bello pensare che ciascuno di noi, in questo momento, ha la possibilità di curare se stesso e gli altri. Stare a casa è un gesto di cura semplice ma tanto importante, ed è giusto che si dica pubblicamente quanto sia prezioso per la salute di tutti noi. Aiutateci ad aiutare”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»