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Città metropolitane, il patto Bologna-Firenze comincia a camminare

Mercoledì il primo incontro ufficiale, a metà strada tra Bologna e Firenze, per cominciare a pensare progetti concreti
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BOLOGNA – “Bologna-Firenze, andata e ritorno“. Come un viaggio ideale tra due città, vicine tra loro, ma anche il titolo dell’incontro che si svolgerà mercoledì per discutere gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato nel novembre scorso tra le due Città metropolitane: l’appuntamento è a metà strada, a Loiano, sull’Appennino. L’incontro sarà dedicato “alla discussione e alla progettazione- spiega una nota della Città metropolitana di Bologna- per entrare nel concreto delle prospettive future del protocollo d’intesa”.

Per lanciare l’appuntamento, il sindaco metropolitano Virginio Merola e il suo collega fiorentino Dario Nardella hanno registrato un video a due voci, in cui si alternano per promuovere l’evento e invitare i cittadini. Il video oggi è stato proiettato anche a Berlino, in occasione dell’Itb Berlin (Borsa internazionale del turismo), dove Bologna e Firenze trovano spazio “come due grandi città che hanno deciso di camminare insieme, unite da secoli di storia– scrive Palazzo Malvezzi- oltre che dalla prossimità geografica, intenzionate a mettere a fattore comune le proprie progettualità per raccontare, promuovere, commercializzare lo splendido territorio che le lega”.

Nel video, Merola sottolinea come quello con Firenze si delinei come un “vero patto di collaborazione per lo sviluppo di progetti condivisi su cultura, turismo, pianificazione strategica, sostenibilità, sviluppo economico e innovazione urbana”.

Le due aree metropolitane “non hanno bisogno di confini ma di nuove frontiere, dove incontrarsi e riconoscersi”, afferma Nardella nella sua parte di messaggio: mercoledì “iniziamo a lavorare alla realizzazione di progetti concreti e lo facciamo simbolicamente nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano“.

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