Roma, il dem Esposito attacca Virginia Raggi: “Marra era un sindaco occulto”

ROMA - "Dalle indiscrezioni filtrate sull'interrogatorio di Marra emerge un
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ROMA – “Dalle indiscrezioni filtrate sull’interrogatorio di Marra emerge un quadro che spiega perché la sindaca di Roma abbia cercato di proteggerlo sfidando persino i colleghi che nel M5s ne chiedevano la testa: l’ex direttore del personale del Campidoglio è stato l’ideatore della macrostruttura su cui si regge l’amministrazione Raggi“. Lo afferma il senatore del Partito democratico Stefano Esposito commentando le notizie di stampa sull’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto i vertici dell’amministrazione capitolina.

“Marra decideva tutto- sottolinea Esposito- dagli incarichi alle retribuzioni. Il suo ruolo ha assunto sempre maggiore potere man mano che la Raggi ha realizzato di essere incapace di gestire la macchina amministrativa. E’ arrivata, secondo quanto raccontato da Marra, a supplicarlo di gestire al posto suo le rogne che si sono manifestate appena entrata in Campidoglio”.

“La domanda dunque sorge spontanea: a che livello di inquinamento è l’amministrazione?“, conclude l’esponente pd.

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