ROMA – Delle auto con sirena accesa e due furgoni si piazzano in mezzo la corsia e bloccano il traffico. Dai mezzi escono uomini con il volto coperto e il kalashnikov, alcuni indossano una tuta bianca da lavoro. Inizia una sparatoria che culmina con una fortissima esplosione; due furgoncini prendono fuoco. Grande paura per gli automobilisti che questa mattina, lunedì 9 febbraio, poco dopo le 8, si sono trovati in mezzo a un conflitto armato lungo la statale Lecce- Brindisi, all’altezza di Tuturano, nella corsia diretta a Lecce. Si è trattato di una rapina o tentata rapina- al momento non si sa se il colpo è andato a segno- a due furgoni portavalori dell’istituto di vigilanza Battistolli.
LA SPARATORIA, L’ESPLOSIONE E LA FUGA
In azione un commando composto da quattro-sei persone armate che hanno crivellato di colpi i due mezzi blindati per poi farli esplodere. Numerosi sono i video fatti circolare sui social che riprendono proprio l’impressionante momento dell’esplosione e la colonna di fumo che si è poi alzata. Per fortuna i vigilanti erano già scesi dai mezzi. Durante la fuga dei malviventi, si sarebbe scatenato un conflitto a fuoco con i carabinieri impegnati al loro inseguimento. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale del 118.
DUE PERSONE FERMATE
Poche ore dopo l’assalto, i carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno fermato due uomini originari della provincia di Foggia. I banditi sono arrivati sulla statale a bordo di auto con lampeggiante esterno, fingendosi della auto civetta delle polizia, per ingannare le guardie giurate e confondere gli automobilisti al momento della fuga.
(video credit: Giuseppe del Cuore/Fdc)







