ROMA – Uova ritirate dal mercato per rischio salmonella: il ministero della Salute, nelle scorse ore, ha disposto il ritiro precauzionale di alcuni lotti di uova fresche a causa di un possibile rischio microbiologico: potrebbero contenere Salmonella enteritidis. L’invito, a chi dovesse aver acquistato i lotti coinvolti, è a non consumarli e riportarli al mercato.
L’allerta riguarda uova distribuite sia in confezioni singole sia in cartoni, e interessa più lotti con date di scadenza ravvicinate. La comunicazione ufficiale, pubblicata sil sito del ministero nella parte dedicata alle allerte alimentari, porta la data del 6 febbraio ma è stata pubblicata solo sabato 8 febbraio.
QUALI SONO I PRODOTTI INTERESSATI
Oggetto del richiamo sono le uova fresche di categoria A prodotte dall’azienda Avicola Serroni, commercializzate sia in cartoni interi sia nelle classiche confezioni da sei. Il provvedimento riguarda tutti i lotti con date di scadenza comprese tra il 18 febbraio 2026 e il 25 febbraio 2026, relativi alle categorie M, L e XL.
Il ritiro è stato disposto dalla stessa azienda produttrice a scopo cautelativo, in seguito al sospetto di contaminazione da salmonella enterica subsp. Enteritidis, una sottospecie di Salmonella enterica. Le uova interessate sono state prodotte dall’Azienda agricola e avicola Serroni di Cavallaro Angelo & C. s.n.c., nello stabilimento situato in località Serroni Alto, nel comune di Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno, identificato con il codice UE IT K1557.




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