Variante inglese del Covid nelle Marche, Saltamartini: “Situazione sotto controllo”

acquaroli saltamartini
L'assessore regionale alla Sanità e il presidente della Regione stanno monitorando i campioni dei tamponi che sono all'esame di laboratorio per sequenziare il virus. Nel frattempo continua la campagna vaccinale, la cui seconda fase prenderà il via il 20 febbraio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ANCONA – “In relazione alle varianti del virus stiamo monitorando i campioni dei tamponi che sono all’esame del laboratorio di Torrette per sequenziare il virus. Stiamo effettuando anche un monitoraggio a Tolentino, Pollenza e Castelfidardo per tutti i bambini delle scuole. Al momento la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata: se dovesse espandersi adotteremo tutte le misure necessarie”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, in merito alla diffusione della variante inglese (e delle altre varianti, ndr) nelle Marche, a margine della conferenza stampa per presentare il Piano vaccinale di circa 133mila over 80.

La campagna vaccinale prenderà il via il 20 febbraio mentre dal 12 febbraio si potranno prenotare le vaccinazioni attraverso il sistema delle Poste o tramite il numero verde 800.00.99.66. “Siamo ben organizzati- dice Saltamartini- grazie al sistema già utilizzato per lo screening che abbiamo implementato su tutto il territorio regionale. Il piano si muove all’unisono con tutte le Regioni italiane. Procediamo con spirito collaborativo seguendo le direttive ministeriali, ringraziamo tutto il personale Asur che sta affrontando l’emergenza senza risparmiarsi e chiediamo la massima collaborazione alle famiglie nel seguire i loro anziani. La vaccinazione salva la vita, è necessaria la cooperazione di tutta la comunità per la buona riuscita del piano”.

LEGGI ANCHE: Variante inglese nelle Marche, Acquaroli: “Stiamo in allerta ma non zona rossa”

Regione Marche ha dosi di vaccino in magazzino fino al 5 marzo. “L’arrivo delle dosi di vaccino Astrazeneca è previsto per oggi- continua Saltamartini-. Andranno in via prioritaria a personale scolastico, Forze dell’ordine e personale dei servizi pubblici essenziali. Acquistare autonomamente i vaccini? Alcuni presidenti vorrebbero acquistare il vaccino cinese e quello russo. Noi dobbiamo essere cauti ed evitare che possano essere introdotti dei farmaci non attendibili. Attendiamo che siano validati dall’Ema e dall’Agenzia italiana e, per il momento, ci atteniamo alle disposizione del ministero Salute”.

ACQUAROLI: “IL VACCINO È ESSENZIALE PER ALLEGGERIRE GLI OSPEDALI”

“La campagna vaccinale è essenziale, prioritaria sotto tutti gli aspetti, non ultimo l’alleggerimento delle strutture ospedaliere”. A dirlo è il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, intervenuto oggi nella conferenza stampa, convocata dall’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, per presentare il Piano delle vaccinazioni per gli ultraottantenni marchigiani che prenderà il via dal 20 febbraio. “Voglio testimoniare l’enorme lavoro che l’assessorato alla Sanità sta conducendo in termini di risorse umane e materiali e la forte attenzione e impegno della Regione Marche per la campagna vaccinale- conclude Acquaroli-. Colgo ancora questa occasione per invitare la comunità e i cittadini a collaborare sia in tema di comportamenti per la sicurezza di tutti, sia aderendo alla campagna vaccinale che sta per partire”.

LEGGI ANCHE: Nelle Marche 3.200 imprese a rischio default

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»