Governo Draghi, Di Battista voterà ‘no’ su Rousseau e apre all’addio

"Credo tuttavia che anche il quesito dell'astensione sia una soluzione possibile"
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ROMA – “Io non ho mai detto in vita mia votate in un determinato modo, posso dire come voterò io e voterò ‘no’. Non posso accettare quello che ho definito un assembramento parlamentare pericoloso”. Così Alessandro Di Battista durante un’intervista Facebook ad Andrea Scanzi.

“Non dimentico quello che Draghi ha fatto politicamente, anche se per tutti ormai è diventato un salvatore o un apostolo, con la stagione di privatizzazione di cui è stato l’artefice ha aumentato il gap tra i ricchi e i poveri”, aggiunge Di Battista.

“Ora- continua- tutti dicono che Draghi è bravo perchè serve un’opposizione, su Draghi sono tutti prostrati. Se tutti i poteri e partiti politici esaltano il personaggio qualche dubbio me lo pongo. Credo tuttavia che anche il quesito dell’astensione sia una soluzione possibile“.

“Mi darebbe molto fastidio vedere ministri del Movimento 5 Stelle sedersi accanto a ministri di Forza Italia. Mi auguro che questa scelta non si farà, in caso contrario riflettterò su quello che dovrò fare io”, conclude Di Battista secondo il quale “stare al governo con Tajani e Gelmini… puo’ essere controproducente. Meglio astenersi“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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