Tg Politico Parlamentare, edizione del 9 febbraio 2021

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

DA BERLUSCONI VIA LIBERA A DRAGHI

No alla flat tax. Mario Draghi nella riforma fiscale si ispirera’ all’Europa. Nessun aumento delle tasse, dunque, ma un corposo recupero dell’evasione. Mano a mano che il presidente incaricato procede nelle consultazioni coi partiti emergono le linee guida del programma di governo. Via libera “senza preclusione alcuna” da parte di Forza Italia che vede tornare in campo Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, accolto dai parlamentari azzurri con un lungo applauso, ha assicurato che Forza Italia fara’ la sua parte con spirito costruttivo. Votera’ la fiducia anche il Partito democratico che ha consegnato a Draghi un documento con molti punti programmatici. Il segretario Nicola Zingaretti non ha escluso la partecipazione di ministri dem, mentre ha rinviato il tema della possibile candidatura di Giuseppe Conte a Roma o a Siena, alle decisioni dei livelli territoriali. Nelle prossime ore sul governo e’ previsto il voto online dei militanti pentastellati. Beppe Grillo a Montecitorio non ha nascosto di essere a favore.

DL COVID E CARTELLE, SUBITO 2 SCOGLI PER DRAGHI

E’ iniziato il conto alla rovescia per la formazione del nuovo governo e già incombe il primo scoglio da superare. Lunedì infatti scade il decreto Covid che prevede il blocco degli spostamenti anche tra regioni gialle. Sarà questo il primo banco di prova che l’esecutivo tecnico dovrà subito affrontare. L’ex governatore della Bce ha parlato di depressione psicologica, oltre che economica, che ha colpito il Paese in questi mesi di emergenza sanitaria. Il secondo dossier a cui dare una risposta immediata è la sospensione delle 50 milioni di cartelle fiscali che il governo Conte ha congelato fino al 28 febbraio. Le strade sembrano due: o una nuova rottamazione o un allungamento del blocco.

NAVIGATOR IN PIAZZA MONTECITORIO: PROROGARE CONTRATTO

Scendono in piazza i Navigator. Sono circa 2.700 i precari con contratto in scadenza il 30 aprile con Anpal, a cui era stata affidata la missione di supportare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza nella ricerca di un lavoro. Oggi il presidio in tante piazze italiane ed anche davanti a Montecitorio, dove i sindacati chiedono la proroga per almeno un anno dei contratti, per poi trovare soluzioni stabili all’interno della riforma delle politiche attive del lavoro. Intanto l’Istat certifica un crollo della produzione industriale: il 2020 si chiude con una diminuzione dell’11,4% rispetto all’anno precedente. Si tratta del secondo peggior risultato dopo la crisi del 2009.

MORTO FRANCO MARINI, POLITICO E SINDACALISTA

Si è spento a Roma Franco Marini. Politico e sindacalista, aveva 87 anni. Segretario generale della Cisl, poi ministro del Lavoro e presidente del Senato. Fu segretario del Partito popolare italiano ed europarlamentare. Marini è morto per complicazioni legate al covid dopo essersi ammalato alla vigilia di Natale. Profondo cordoglio del mondo politico e sindacalista. ‘Un uomo di indiscussa integrità morale’, lo ricorda la presidente del Senato Elisabetta Casellati. ‘Un baluardo di democrazia e riformista convinto’, secondo la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»