Tg Ambiente, edizione del 9 febbraio 2021

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– BRACCONAGGIO DELTA PO, DA CC 22 DENUNCE, UN ARRESTO

Ventidue persone denunciate, una arrestata; oltre 6mila cartucce, 21 fucili e 9 richiami acustici elettronici vietati dalla legge sequestrati; ritrovate quasi mille anatre morte nei freezer dei denunciati. Sono i numeri della grossa operazione antibracconaggio nel Delta del Po – province di Rovigo, Ferrara, Venezia e Ravenna – svolta dai Carabinieri Cites con i Carabinieri forestali, il Reparto Carabinieri Biodiversità e la collaborazione dei volontari della Lipu e del Cabs. Tra le mille anatre uccise e surgelate, destinate con ogni probabilità al mercato nero della ristorazione, germani reali, alzavole, codoni, canapiglie e fischioni, ma anche un’oca lombardella, specie protetta. Sequestrati anche tre macchinari per spiumare gli uccelli e una volpoca imbalsamata, altra specie particolarmente protetta.

– CORTINA, IN ESERCIZIO LINEA ELETTRICA ‘INVISIBILE’

Terna ha messo in esercizio la nuova linea elettrica ‘salva paesaggio’ e ‘invisibile’ lunga 24 km che collega Cortina d’Ampezzo con Auronzo di Cadore, in Veneto. L’infrastruttura, altamente tecnologica e completamente interrata, rientra nel progetto di ammodernamento e riassetto della rete elettrica dell’Alto bellunese per il quale Terna ha investito 60 milioni di euro. Realizzata in appena 13 mesi è un’opera a servizio del sistema elettrico nazionale e funzionale allo svolgimento in piena sicurezza dei Campionati Mondiali di Sci in corso a Cortina d’Ampezzo dal 7 al 21 febbraio. La vecchia linea, infatti, era esposta a interruzioni e fortemente sollecitata dalle condizioni climatiche estreme che si sono registrate negli ultimi anni. L’intervento ha coinvolto 27 imprese specializzate, molte delle quali locali, e fino a 100 lavoratori nei cantieri, ed è stata eseguita secondo i migliori standard di sostenibilità e tutela ambientale, lasciando intatto il paesaggio boschivo dell’Alto Bellunese, segnala Terna.

– FORMULA E 10 APRILE A ROMA, CIRCUITO RIDISEGNATO

La Formula E tornerà il 10 aprile a Roma con un circuito rinnovato e ridisegnato. Sempre sulle strade dell’Eur, ma con alcune novità che ‘ottimizzano’ il rapporto nato nel 2018 tra la Capitale e il campionato riservato alle monoposto elettriche. Il nuovo tracciato metterà alla prova i piloti con tre nuove curve veloci, un’ulteriore sezione di curve più tecniche e i classici sali e scendi caratteristici del vecchio circuito. Inoltre, metterà in risalto ancora di più il contesto spettacolare che offre il quartiere Eur, passando a partire da quest’anno anche di fronte all’iconico Palazzo della Civiltà Italiana, il cosiddetto Colosseo Quadrato. L’intero Parco del Ninfeo sarà inoltre incluso all’interno del perimetro della manifestazione. “Il nuovo layout è fantastico- dice il pilota della Audi Sport ABT Formula E Team ed ex campione Formula E, Lucas Di Grassi- ha rettilinei più lunghi e veloci, oltre a offrire maggiori possibilità di sorpasso. Sono sicuro che i fan lo adoreranno, non vedo l’ora di correre lì”.

– CORAZZA (PARLAMENTO UE): GRANDI RISORSE GREEN DEAL

Il Parlamento europeo è in prima linea per accorciare la distanza tra le richieste dei cittadini e le politiche europee, e spingere una profonda trasformazione dell’economia verso una maggiore sostenibilità. Lo sottolinea Carlo Corazza, Direttore degli uffici del Parlamento europeo in Italia, intervenendo al dibattito sul Manifesto della Smart mobility promosso dall’Associazione nazionale dei giovani innovatori, l’Angi, e moderato da Nico Perrone, direttore dell’agenzia Dire. “Abbiamo un piano, quello del ‘Green deal’ con target molto ambiziosi, abbiamo investimenti e abbiamo un quadro normativo, quindi abbiamo tutto quello che ci serve per dare risposte ai cittadini”. L’obiettivo, conclude Corazza, è quello non di penalizzare l’impresa ma spingerla verso il futuro, e questo si può fare con investimenti nella mobilità per portare il 70% delle merci dalla gomma al ferro, utilizzando anche di più i porti.

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