Oscar 2020, ‘Parasite’ trionfa. 4 riconoscimenti tra cui Miglior film: è la prima volta per una pellicola straniera

Diretta da Bong Joon-ho, la pellicola si era gia' aggiudicata la Palma d'oro a Cannes
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA –  E’ ‘Parasite’ il miglior film dell’anno per l’Academy Award. E’ la prima volta che un film non in lingua inglese vince in questa categoria. La pellicola sud coreana, gia’ Palma d’oro a Cannes, si e’ aggiudicata altri 3 importanti riconoscimenti: quello per il miglior film internazionale, per la regia e per la sceneggiatura originale. E a vincere con ‘Parasite’ e’ anche un po’ l’Italia, visto che nella colonna sonora il regista Bong Joon-ho ha inserito il noto brano di Gianni Morandi, ‘In ginocchio da te’. Il motivo di questa scelta è ignota al cantante stesso, che ha dichiarato di non essere mai stato in Sud Corea, ma di sperare in un invito ad esibirsi lì dopo questo film.

Nessuna grande sorpresa invece nelle altre categorie: l’Oscar per il miglior attore e’ andato a Joaquin Phoenix per ‘Joker‘, mentre il suo equivalente femminile lo ha conquistato Reene Zellweger per ‘Judy’ il biopic sulla vita di Judy Garland a cui l’attrice ha dedicato il premio, definendola una di quegli “eroi e eroine che uniscono le persone e ci aiutano a trovare il meglio di noi”. Miglior attore non protagonista e’ stato Brad Pitt per ‘C’era una volta a Hollywood‘, mentre per la miglior attrice non protagonista e’ stata scelta Laura Dern per ‘Storia di un matrimonio‘.

QUI TUTTI I VINCITORI

Oscar 2020, migliori attori Joaquin Phoenix e Renée Zellweger. A ‘Parasite’ 4 Oscar tra cui miglior film

A COSA DEVE IL SUO SUCCESSO PARASITE

Dramma, film di indagine sociale, thriller? Incasellare ‘Parasite’ in un genere cinematografico sarebbe riduttivo oltre che estremamente complesso. La pellicola di Bong Joon-ho ha infatti proprio nella mescolanza di genere la sua carta vincente. 

LEGGI ANCHE

Agli Oscar 2020 ‘Joker’ sfida ‘The Irishman’ e ‘C’era una volta a Hollywood’: tutte le nomination

LEGGI ANCHE

Agli Oscar 2020 ‘Joker’ sfida ‘The Irishman’ e ‘C’era una volta a Hollywood’: tutte le nomination

RECENSIONE | Joaquin Phoenix da Oscar nel film “Joker” di Todd Phillips

RECENSIONE NO SPOILER | ‘The Irishman’, il testamento del ‘gangster movie scorsesiano’

PARASITE, TRAMA

I protagonisti sono una famiglia composta da due ragazzi (figlia ventenne e figlio diciottenne) e il loro genitori che vivono ai limiti della società, in un seminterrato umido e infestato da blatte, che si trova in un vicolo squallido dove le persone si fermano costantemente a urinare. Un giorno al figlio maggiore viene offerta l’opportunità per uscire dalla sua situazione di indigenza: fingendosi uno studente universitario, potrà dare ripetizione di inglese a una ricca adolescente che vive in una villa lussuosa con i suoi genitori e il fratellino. Il ragazzo ordirà un piano che, attraverso una sapiente opera mistificatoria, porterà i suoi familiari ad essere assunti dai suoi datori di lavoro e come dei parassiti a cibarsi della loro quotidianità.

PARASITE, RECENSIONE

Con una sapiente regia, e una fotografia degna di nota, il film mostra allo spettatore due universi paralleli e contrastanti, il cui incontro manderà in pezzi luoghi comuni e convinzioni che contraddistinguono lo stato sociale a cui appartengono i personaggi. In ‘Parasite’ ‘l’odore della povertà’ e la ‘pacifica tranquillità della ricchezza’ si attaccano alla pelle dello spettatore, generando l’inquietudine che porterà all’imprevedibile climax finale. ‘Parasite’ è un film che sorprende, coinvolge e spiazza, lasciando incollati alla sedia.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

9 Febbraio 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»