Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Lupo ucciso, Wwf: 300 ammazzati ogni anno, via abbattimenti da piano

"E' necessario stralciare qualsiasi ipotesi di abbattimento legale dal Piano di gestione del lupo"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’uccisione del Lupo “Claudio”, raggiunto dai colpi di un bracconiere nelle Marche è “l’ennesimo esemplare di Lupo finisce vittima di bracconieri ormai senza freni”, che stavolta hanno colpito un animale dotato di radiocollare nell’ambito del Progetto Life MircoLupo, che vede la partecipazione del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. “Ogni anno in Italia muoiono circa 300 lupi per colpa della caccia illegale, di trappole, bocconi avvelenati e incidenti stradali“, stigmatizza il Wwf, “anche per questo è necessario stralciare qualsiasi ipotesi di abbattimento legale dei lupi dal Piano di gestione del Lupo presentato dal ministero dell’Ambiente”. I cittadini italiani che hanno aderito alla campagna SosLupo del Wwf Italia, “oltre 190mila, hanno chiesto di tutelare il lupo, e non certo di consentirne gli abbattimenti”, conclude l’associazione.

LEGGI ANCHE:

Ucciso Claudio, il lupo del Gran Sasso col radiocollare

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»