mercoledì 9 Settembre 2026

Il Premio Nobel per la Pace in cambio del Venezuela?

María Corina Machado e Trump si incontreranno a Washington, e la leader della resistenza anti-Maduro sta cercando di rientrare nelle grazie del presidente Usa consegnandogli il premio. "Sarebbe un onore", ha subito risposto lui

ROMA – Trump incontrerà la leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado la prossima settimana a Washington. E’ un passo avanti dopo essersi precedentemente rifiutato di appoggiarla alla guida del paese in seguito alla cattura di Nicolás Maduro. E la chiave è il Premio Nobel per la Pace.

Machado infatti sta faticosamente cercato di conquistare il favore di Trump e si è proposta di consegnargli il Nobel che le è stato assegnato l’anno scorso. Trump – è risaputo – ha sempre reclamato per sé il riconoscimento.

“Ho appreso che arriverà la prossima settimana e sono impaziente di salutarla”, ha detto Trump al conduttore di Fox News Sean Hannity durante un’intervista alla Casa Bianca.

Machado ha guidato una campagna elettorale vincente nel 2024 contro Maduro e godeva della massima legittimità popolare per assumere la leadership della nazione, invece Trump sostiene che non dispone del rispetto necessario in patria per governare. E allora, sempre a Fox News, la leader della resistenza anti-Maduro, ha dichiarato che consegnare il premio a Trump sarebbe stato un gesto di riconoscenza da parte del popolo venezuelano per l’allontanamento di Maduro. In fondo, glielo aveva già dedicato. A Trump però non era bastato.

Trump dice ora che “sarebbe un grande onore” accettare il riconoscimento, aggiungendo che è “un grande imbarazzo per la Norvegia” non averglielo dato prima.

Leggi anche