domenica 9 Agosto 2026

Stoppato lo spettacolo con étoile e violinista russi, il caso diplomatico ‘scoppia’ al Teatro del Maggio di Firenze

Dopo le proteste dell'ambasciata ucraina, il Teatro del Maggio di Firenze ha sospeso uno spettacolo in cui erano protagonisti una ballerina e un violinista russi, considerati vicini al Cremlino. Furiosa l'ambasciata russa

FIRENZE – Sospeso lo spettacolo “Pas de deux for toes and fingers” in programma il 20 e 21 gennaio al teatro del Maggio di Firenze. Motivo? Nello spettacolo ci sono l’étoile Svetlana Zakharova e il violinista e direttore d’orchestra Vadim Repin, suo marito, entrambi ritenuti vicini al Cremlino e putiniani. Alla decisione di sospendere lo show si sarebbe arrivati dopo un tam tam scatenatosi sui social e anche una richiesta formale avanzata dall’Ucraina con una lettera dell’ambasciata al Comune di Firenze e ai vertici del Maggio per chiedere la cancellazione dello spettacolo. Il Teatro sul proprio sito la spiega così, avvertendo gli spettatori della possibilità di richiedere un rimborso entro il 31 gennaio: “Il balletto, a causa del perdurare delle tensioni internazionali che creano un clima che potrebbe pregiudicare il buon esito dello spettacolo, è momentaneamente sospeso”.

LA FURIA DELL’AMBASCIATORE RUSSO

La notizia dello spettacolo stoppato non ha fatto piacere all’ambasciata russa, con l’ambasciatore che ha firmato una nota al veleno: “Siamo testimoni, per l’ennesima volta, di una limitazione della sovranità culturale dell’Italia. Non resta che congratularsi con l’Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l’ennesimo ‘traguardo’, ovvero per l’ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia“.

LA REPLICA DI GIANI

Ribatte seccamente il governatore Giani, interpellato a margine di una conferenza stampa: “Queste parole mi ricordano le impostazioni molto oscure della Pravda e questo ci riporta al periodo sovietico. Onestamente trovo queste dichiarazioni prive di senso– aggiunge il presidente della Regione- perché sappiamo bene che la Russia è oggi Paese oppressore di un Paese che considero a tutti gli effetti Europa, come l’Ucraina”. Quindi, avverte, “finché la Russia da Paese oppressore non si muove e non si comporta nel tavolo di pace come si attende tutto il mondo, è evidente non si può confondere la politica con gli aspetti che riguardano la cultura”.

LA CONDANNA NEL M5S

In una nota, il Movimento 5 stelle condanna quello che considera un “ennesimo episodio grave di censura culturale per motivi politici che dovrebbero restare fuori dai teatri”. La nota è firmata dagli esponenti M5S in commissione cultura alla camera Antonio Caso e Anna Laura Orrico, che stigmatizzano una decisione “maturata su input dell’ambasciata ucraina e sulla base di imprecisate ‘proteste social‘”. E commentano: “Ancora una volta la cultura viene subordinata a logiche che le dovrebbero essere del tutto estranee. La cultura, per sua natura, è strumento di dialogo, di confronto, di apertura, non un campo di battaglia per contese geopolitiche o pressioni diplomatiche. Trasformarla in un terreno di scontro significa tradirne il senso più profondo. Peraltro i trascorsi e le posizioni degli artisti coinvolti erano noti a tutti. Se Zakharova e Repin erano stati invitati, era esclusivamente per l’eccellenza artistica che rappresentano. Sospendere la loro esibizione rappresenta una resa preventiva a pressioni esterne, pagata sulla pelle del pubblico”.

E prosegue: “A rimetterci, infatti, saranno i cittadini di Firenze e gli spettatori italiani, privati di uno spettacolo di altissimo livello per obbedire a input che nulla hanno a che fare con la qualità artistica. È una scelta che manda ancora una volta un messaggio chiaro e inquietante: la programmazione culturale non risponde più a criteri artistici, ma all’umore degli ambasciatori stranieri. Questa decisione, che arriva dopo altre scelte analoghe e fortemente contestate, conferma una deriva pericolosa: la cultura trasformata in ostaggio di logiche estranee alla cultura stessa. E ogni volta che accade, perdiamo tutti qualcosa”.

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