Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

In aumento i nuovi casi da Covid 19: i positivi sono 19.978

EMERGENZA CORONAVIRUS, I VOLTI DELLA TERAPIA INTENSIVA DEL POLICLINICO MILITARE CELIO
Il tasso di positivi sui tamponi passa dal 12,5% di ieri all'11,6% di oggi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – In aumento i nuovi contagi da Covid 19. Il Bollettino quotidiano del ministero della Salute riferisce che i nuovi positivi nelle 24 ore sono stati 19.978, oltre due mila in piu’ rispetto a ieri, quando erano 17.533.
Aumentano anche i tamponi: quelli effettuati oggi sono 172.119, mentre ieri erano stati effettuati 140.267, oltre 30mila in meno. Il tasso di positivi sui tamponi passa dal 12,5% di ieri all’11,6% di oggi.

IN CALO I DECESSI, DA 620 A 483

Sono 483 i decessi da coronavirus registrati in Italia nelle ultime ventiquattro ore. I decessi sono dunque in calo rispetto a ieri quando erano stati 620. Giovedi’ erano stati 414.

TERAPIE INTENSIVE AUMENTANO DI 6, LEGGERO CALO DEI RICOVERI ORDINARI

Sono sostanzialmente stabili i ricoveri per Covid. Le terapie intensive aumentano di 6 unita’, mentre ieri erano stabili. In totale sono 2.593 i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva in Italia. 183 sono i nuovi ingressi del giorno. In calo i ricoveri ordinari che sono 53 in meno, mentre ieri erano aumentati di 22. I ricoverati nei reparti ordinari sono in totale 23.260.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»