Il documento dei senatori del M5s: sì all’opzione riformista, no ai doppi ruoli

"C'e' totale fiducia nell'attuale governo e nell'azione che sta portando avanti"
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ROMA – Riunione a Palazzo Madama dei senatori M5S. Dall’incontro, iniziato alle 15 e 30 circa e durato per tutto il pomeriggio, a quanto si apprende emergono cinque punti, cinque spunti e sollecitazioni al confronto rispetto alle dinamiche del movimento in vista degli Stati generali di marzo. Non si tratterebbe di un “documento”, infatti non e’ stato votato nulla, sarebbe piuttosto una “base di discussione”.

Sempre per quel che e’ dato sapere, uno dei punti sarebbe quello che chiarirebbe il posizionamento M5S nel ‘campo riformista’, quindi verso il centrosinistra, anche se non viene disdegnata la ‘parte migliore’ delle posizioni sovraniste.

Altro punto significativo riguarda i ruoli dei vertici del movimento: il tema proposto per il confronto sarebbe quello di evitare una sovrapposizione tra i ruoli di governo e la parte organizzativa. Viene subito in mente il tema del doppio incarico di governo e di partito ad esempio di Luigi Di Maio, anche se viene smentita decisamente ogni relazione fra le due cose.

C’e’ poi la questione del rapporto tra i gruppi parlamentari e il governo, nell’ottica di raggiungere una maggiore concertazione ad esempio e in particolare in caso di decretazione d’urgenza.

Sempre sul fronte ‘interno’ c’e’ un riferimento al ruolo della piattaforma Rousseau, che si vorrebbe piu’ strumento gestito da M5S, ad esempio con un comitato di garanti.

Infine, sempre rimanendo tra i temi cruciali nella storia e vita del movimento, si propone alla discussione una modifica dell’attuale sistema di rendicontazione, le ‘restituzioni’ di parte dello stipendio parlamentare vanto del M5S. Molti senatori hanno proposto di prevedere che le eccedenze non vadano piu’ come prevede oggi lo statuto all’associazione Rousseau ma al fondo per il microcredito. 

“In assemblea ci sono stati degli interventi che forse, molto probabilmente, verranno riproposti in assemblea”, la congiunta tra i gruppi M5S di Camera e Senato di stasera, spiega Gianluca Perilli, presidente dei senatori a 5 stelle, parlando con i giornalisti. Si tratta di “proposte di modifiche relative all’attuale sistema di rendicontazione, di gestione interna”, con “la proposta gia’ avanzata per l’eventuale introduzione di un organismo collegiale”, spiega.

Cio’ detto, “c’e’ totale fiducia nell’attuale governo e nell’azione che sta portando avanti”, precisa Perilli, “semplicemente, come facciamo spesso, e’ una discussione sull’attualita’ e sulcammino che stiamo facendo con proposte che si possono avanzare in quest’ottica”. Di piu’, “non ci sono votazioni, non ci sono sottoscrizioni, non ci sono votazioni, non c’e’ nulla di tuto questo”, conclude il capogruppo M5S.

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9 Gennaio 2020
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