Pestato perché omosessuale, Gay Center: “Governo sciolga Casapound”

Gli aggressori sono quasi tutti studenti universitari e due sono militanti di Casapound
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ROMA – “Serve un’azione chiara da parte del governo. È necessario sciogliere organizzazioni come Casapound dove si alimenta l’odio verso le minoranze. Il governo attui azioni per prevenire e contrastare l’omofobia. Quante vittime dobbiamo ancora contare?”. È quanto si chiede Fabrizio Marrazzo, portavoce dell’associazione Gay center intervenendo sull’indagine a carico di cinque persone – quattro milanesi e un pugliese, due dei quali di Casapound – che, per la procura di Lecce avrebbero picchiato, riducendolo in fin di vita, un uomo di 44 anni perche’ omosessuale.

L’aggressione sarebbe accaduta nella notte di san Lorenzo dello scorso anno, vicino a San Cesarea Terme, nel Salento. “Apprendiamo che la procura di Lecce ha aperto un’inchiesta verso quattro ragazzi di Milano ed uno di Lecce, che hanno aggredito un uomo gay a Lecce staccandogli un orecchio e – riferisce Marrazzo – tentando di ucciderlo. I ragazzi sono quasi tutti studenti universitari e due sono militanti di Casapound. Quanto accaduto e’ inquietante e dimostra che l’omofobia non ha differenze geografiche ne’ di ceto sociale. Purtroppo – constata – questo caso si somma alle migliaia di casi che ogni anno rileviamo al servizio di Gay Help Line 800 713 713 dove la quasi totalita’ delle vittime ha ancora timore a denunciare le discriminazioni e le violenze”.

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9 Gennaio 2020
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