Gioco, ludopatia in mostra a Bologna: “Si diventa schiavi”

BOLOGNA – Come mai si puo’ finire schiavi di una slot machine? Prova a rispondere fin dal titolo (“Il valore della fragilita’”) la mostra realizzata da Achille Ascani in vetrina da oggi fino al 12 febbraio, nei locali dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Ascani, fotografo reggiano, mira a lanciare “un grido di aiuto a una societa’ troppo frenetica che spesso dimentica per strada i propri figli troppo deboli e fragili”, spiegano da viale Aldo Moro.

In mostra ci sono otto fotografie e una slot dalla quale non escono gettoni, ma “insegnamenti positivi” per denunciare il dolore della dipendenza dal gioco d’azzardo

In tutto ci sono sette pannelli fotografici raffiguranti altrettante piazze e strade italiane, ricoperti di lastre di vetro che ‘svelano’ aspetti nascosti legati alla ludopatia. Sposa il progetto Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa: “La dipendenza dal gioco d’azzardo- ragiona Saliera- colpisce sempre piu’ persone e spesso si tratta di anziani soli, di giovani che non trovano lavoro. Di persone fragili, dunque. Come Assemblea legislativa abbiamo accolto l’invito di Ascani a ospitare questo allestimento artistico dal elevato valore culturale e sociale”.

9 Gennaio 2018
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