Maroni lascia la politica: “Non mi candido a nulla, solo a una nuova vita”

Dopo aver annunciato di non volersi ricandidare, il governatore della Lombardia ribadisce di non essere disponibile a un ruolo nazionale
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ROMA – “Ribadisco quello che ho detto ieri, ho deciso di non ricandidarmi per ragioni personali e ho dato la mia disponibilità, ma non ho chiesto e non chiedo nulla, non mi candido a nulla, se non a nuova vita“. Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a margine dell’incontro al Ministero degli Affari regionali sul percorso di autonomia della regione.

Ho fatto cose straordinarie nella mia carriera politica grazie a Silvio Berlusconi e Umberto Bossi“. Così il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, conversando con i cronisti a margine di un incontro al Ministero degli Affari regionali.

A chi gli chiede se esclude anche una candidatura in Parlamento il leghista risponde: “Ma certo, non l’ho mai chiesta, ho solo detto, per quell’eccesso di generosità che mi contraddistingue, che pur uscendo dalla politica sono a disposizione per quello che serve per la campagna elettorale, se serve ci sono se no va bene lo stesso”.

“La Lombardia senza di me non si perderebbe, non sono così irripetibile e indispensabile, io da leghista faccio ovviamente il tifo per Fontana. Dopodiché, qualunque sia la decisione, mi metto a disposizione per dare una mano. Mi auguro solo che Berlusconi Salvini e Meloni facciano in fretta e scelgano rapidamente” conclude Maroni.

 

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