Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il trionfo di Oprah Winfrey ai Golden Globe: è lei l’anti Trump

Alla cerimonia dei Golden Globe monopolizzata dalle donne in rivolta contro gli abusi sessuali la regina dei salotti tv statunitensi Oprah Winfrey ha scosso il pubblico
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA  – Alla cerimonia dei Golden Globe monopolizzata dalle donne in rivolta contro gli abusi sessuali – tutte le dive del cinema hanno indossato vestiti neri per protesta – la regina dei salotti tv statunitensi Oprah Winfrey ha scosso il pubblico di mezzo mondo con un appassionato discorso politico.

Oprah (negli States si riferiscono a lei con il solo nome di battesimo) ha citato il dolore delle star molestate da Harvey Weinstein, ma anche quello delle donne comuni che subiscono in silenzio, fino a spingere il ricordo alle braccianti afroamericane sfruttate sessualmente. Il risultato? Standing ovation per lei.

“Dire la verità è lo strumento più potente che abbiamo. Ciascuno di noi in questa stanza è celebrato per le storie che racconta: quest’anno noi stessi siamo diventati la storia – ha detto-. Non è solo una storia che colpisce l’industria dell’intrattenimento: trascende qualsiasi cultura,  geografia, etnia, religione, politica o posto di lavoro. Questa sera voglio esprimere la mia gratitudine a quelle donne che hanno sopportato anni di abusi di aggressioni perché loro come mia madre avevano figli da sfamare bollette da pagare e sogni da inseguire. Sono le donne i cui nomi non sapremo mai”. E cita lavoratrici domestiche,  contadine, operaie, ingegnere, dottoresse, scienziate, politiche, atlete, soldati, ricorda il dramma di Recy Taylor, stuprata dai razzisti dell’Alabama nel 1944 e che mai ha avuto giustizia.

“Per troppo tempo le donne non sono state ascoltate o credute se osavano dire la verità riguardo al potere di quegli uomini. Ma il loro tempo è scaduto. Il loro tempo è scaduto. Il loro tempo è scaduto”, ha scandito Oprah per tre volte, tra applausi scroscianti.

IL RETROSCENA

Il volto aperto e civile di Oprah si opporrà a Trump nelle Presidenziali del 2020? Le voci corrono tra gli addetti ai lavori.

C’è la Cnn che pubblica un editoriale su che ottimo presidente sarebbe la conduttrice tv e il compagno della star Stedman Graham che, al Los Angeles times, spiega: “E’ il popolo che deve parlare. Lei assolutamente lo farebbe“.

LEGGI ANCHE

Uma Thurman contro Weinstein: “Non ti meriti una pallottola”

Ambra Battilana Gutierrez denuncia Weinstein: “Pagò 1 milione di dollari il mio silenzio”

Weinstein ingaggiò ex spie del Mossad per non essere denunciato

Weinstein, Tarantino confessa: “Sapevo ma ho taciuto”

Scandalo Weinstein, anche Asia Argento violentata dal produttore americano

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»