Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tosca trionfa alla Scala di Milano e in tv

Oltre 16 minuti di applausi per la prima opera di Puccini
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – La “teatralità cinematografica” di Tosca, diretta da Riccardo Chailly nella messa in scena di Davide Livermore, conquista il pubblico presente alla Scala di Milano che applaude per 16 minuti la soprano Anna Netrebko, il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi. Ma la prima opera di Giacomo Puccini conquista soprattutto conquista il pubblico televisivo. La Prima della Scala in diretta per il quarto anno consecutivo su Rai1, dalle 18.00 alle 21.26, ha catturato davanti al video complessivamente 2 milioni 856 mila spettatori pari al 15 di share.

Una serata di grande servizio pubblico che ha portato la Tosca in diretta in 7 Paesi europei e oggi l’opera sarà vista anche in Giappone, in Russia poi in Australia e Nuova Zelanda. Il capolavoro pucciniano è stato anche trasmesso, grazie a Rai e Rai Com, in oltre trenta cinema italiani e capillarmente in molte sale nel mondo e in diretta da Rai Radio3 e RaiPlay.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato accolto da un’ovazione. Sul palco reale era con sua figlia, con la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il sindaco di Milano Beppe Sala, il ministro Dario Franceschini e altri ospiti d’onore.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»