‘La fantastica signora Maisel’ torna con l’attesissima terza stagione

Rachel Brosnahan torna a vestire i panni della spumeggiante e sempre alla moda casalinga ebrea degli Anni 50
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Mamma di giorno e cabarettista di notte. Si potrebbe descrivere così la fantastica Signora Maisel che ritorna su Amazon Prime Video con l’attesissima terza stagione. Rachel Brosnahan torna a vestire i panni della spumeggiante e sempre alla moda casalinga ebrea degli Anni 50 che, dopo essere stata lasciata dal marito Joel (Michael Zegen) nella prima stagione, è ripartita da sé stessa trasformando la delusione in ironia.

La serie pluripremiata creata da Amy Sherman-Palladino riprenderà da dove ci aveva lasciati alla fine della seconda stagione: Midge, sempre al fianco dell’amica e manager Susie Myerson (Alex Borstein), lascia i piccoli club di cabaret per i grandi palcoscenici. 

https://youtu.be/fgHs0f3rVus

Le anticipazioni

Nei primi cinque episodi della terza stagione visti in anteprima, la protagonista porta la sua comicità in giro per gli Stati Uniti in apertura dei concerti di Shy Baldwin (Leroy McClain). Ed è proprio la sua vena comica a racchiudere il tema centrale della storia, ovvero l’emancipazione femminile nell’America maschilista degli Anni 50 e 60. Una battaglia che Midge ha intrapreso fin dalla prima stagione con la sua disarmante ironia. Nei suoi sketch infatti la protagonista scherza senza temere il giudizio del suo pubblico sul razzismo, sulla maternità e sul sesso. Ma il femminismo e la femminilità vengono fuori anche dal suo essere al tempo stesso madre, casalinga e donna in carriera rigorosamente sui tacchi.

Negli otto episodi che compongono la nuova stagione inoltre c’è spazio per i cambiamenti, per le scelte difficili e per le new entry. Entrano a far parte del cast Liza Weil, nel ruolo di Carole Keen, Sterling K. Brown in quello di Reggie il manager di Shy, e Stephanie Hsu in quello di Mei. Tre personaggi che regalano alla storia dei momenti esilaranti che irrompono nella storia senza danneggiarla.

Se la prima e la seconda stagione vi sono piaciute la terza vi stregherà

In questo terzo capitolo si può assaporare una Midge più politicamente scorretta, più irresistibile, più esplosiva e più affascinante del solito accompagnata da dialoghi sagaci e da una ‘fantastica’ regia che come sempre convincono e sorprendono.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»