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Riapre la Certosa di Trisulti, non sarà mai la scuola di sovranismo di Steve Bannon

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Dal prossimo week-end tutti potranno visitare i suoi ambienti eccezionali, dalla farmacia al chiostro fino al monastero duecentesco
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COLLEPARDO (FR) – La Certosa di Trisulti, strappata a quello che sembrava il suo destino fino a pochi anni fa – diventare l’università mondiale dei sovranisti – da questa mattina è stata riaperta al pubblico. E dal prossimo week-end tutti potranno visitare i suoi ambienti eccezionali, dalla farmacia al chiostro fino al monastero duecentesco, anche con visite guidate. Un risultato definito “straordinario”, raggiunto grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura e Regione Lazio. La riconsegna dell’eccezionale complesso religioso medievale in provincia di Frosinone, a pochi chilometri da Alatri, è avvenuta questa mattina alla presenza del ministro della Cultura, Dario Franceschini, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e del Dg dei Musei, Massimo Osanna.

“Questa è una bella storia italiana di riscatto e di collaborazione tra Istituzioni e tra Istituzioni e cittadini- ha commentato Franceschini poco prima della riapertura- Qui c’è stata un’orgogliosa difesa da parte della comunità locale della Certosa di Trisulti. Ripartono quindi le visite guidate ma questo è solo il primo passo per far tornare questo posto un luogo che riviva tutti i giorni. Sarebbe poi fondamentale avere qui un presidio di religiosi. Abbiamo già qualche contatto. E poi pensiamo a farne un luogo di incontro per i camminatori che di solito scelgono luoghi di ospitalità come questi, semplici e poveri”.

Costruita nel 1204 e assegnata da Papa Innocenzo III ai certosini, la Certosa di Trisulti ospita un’elegantissima farmacia settecentesca e la biblioteca nazionale della Certosa, oltre alla chiesa di San Bartolomeo, che contiene due preziosi cori lignei realizzati dai maestri certosini, un chiostro e un giardino all’italiana. Il nuovo percorso di visita a ingresso gratuito permetterà al pubblico, tutti i giorni, di scoprire la storia e la bellezza degli edifici di compongono il complesso.

Sabato, domenica e i giorni festivi, con prenotazione, si potrà prendere parte ad interessanti visite guidate gratuite. Nel prossimo futuro ospiterà eventi culturali e probabilmente, in spazi ricavati nella foresteria, potrà ospitare anche alcuni camminatori in arrivo sui percorsi pedonali tra i boschi e le montagne come il cammino di San Benedetto. “Ma non faremo alcun hotel“, ha rassicurato Franceschini. Qualche anno fa la Certosa era finita nell’occhio del ciclone mediatico perché scelta da Steve Bannon, stratega di Donald Trump, per farne una scuola internazionale di sovranismo dopo un bando che però, secondo il Consiglio di Stato, era stato vinto dalla cordata di sovranisti – guidata dallo stesso Bannon e dall’inglese Benjamin Harnwell – presentando documenti non corrispondenti. Motivo per cui l’affidamento è stato ritirato dagli stessi giudici. “Aver impedito la nascita di una scuola sovranista in questo luogo- ha commentato Zingaretti- penso sia un valore aggiuntivo perché quella cultura non è fondata sul confronto. Invece questo luogo nel 1200 è nato come pilastro della cultura europea che ha il confronto delle idee come sua vocazione”.

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