hamburger menu

Roma. Ex Penicillina, Casapound e Movimenti per la Casa manifestano su via Tiburtina

Manifestazioni contrapposte davanti l'ex fabbrica di Penicillina abbandonata da anni e rifugio di alcune centinaia di persone.

Pubblicato:08-11-2018 17:08
Ultimo aggiornamento:17-12-2020 13:45
Canale: Lazio
Autore:
FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail



ROMA – Manifestazioni contrapposte in via Tiburtina, davanti l’ex fabbrica di Penicillina abbandonata da anni e rifugio di alcune centinaia di persone. Da un lato ci sono circa trenta militanti di Casapound, che chiedono di “sgomberare, riqualificare o abbattere” il complesso e “rimpatriare subito gli immigrati che vivono qui dentro”. Dall’altro ci sono gli oltre 50 attivisti di Asia Usb e movimenti per il diritto all’abitare, che replicano: “Siamo tutti antifascisti”. Un botta e risposta offuscato dal traffico intenso e osservato dagli agenti di Polizia e Carabinieri.

LEGGI ANCHE: Roma. Ex Penicillina, parla l’occupante: “Consegnammo noi il ricercato per l’omicidio di Desiree”

Forte la richiesta di un intervento immediato per liberare lo stabile da parte di Casapound, accompagnato da cori come: “Diritto alla casa, diritto al lavoro, non ce l’abbiamo noi, non ce l’avranno loro”. Da segnalare i saluti romani con braccia tese di alcuni automobilisti di passaggio davanti al presidio.

LEGGI ANCHE: Roma. Ex Penicillina, il presidio di Casapound: “Fosse per me, un bel falò”

“Questo luogo va evacuato, requisito dal Comune e si apra un processo per un nuovo progetto che possa sopperire alle mancanze del quartiere come ad esempio la mancanza di case popolari”, sostengono invece i manifestanti scesi in strada contro l’iniziativa di Casapound. Una protesta raccolta dietro lo striscione: “Conversione ex penicillina = 1000 case popolari”.












Condividi l’articolo:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2020-12-17T13:45:42+01:00