Tornano gli umarells. E ‘colpiscono’ anche fuori dai cantieri/FOTO

Danilo Maso Masotti ha pronto un nuovo volume con tante immagini, dove compaiono anche gli umarells 'famosi'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

umarells2BOLOGNA – Gli umarells, ovvero i nonnini bolognesi che si fermano ad ammirare i cantieri rigorosamente con le braccia incrociate dietro la schiena, ormai li conoscono tutti. E questo anche grazie ad un libro- intitolato proprio ‘Umarells’ e messo insieme da Danilo Maso Masotti– che li ha resi celebri. Ora, a quasi dieci anni di distanza da quello che è diventato un best seller, arriva un altro volume. E anche questo, come il precedente, è accompagnato da una carrellata di fotografie corredate da commenti esilaranti in puro stile “masottiano” su tutto ciò che fanno e che sono gli umarells, rigorosamente oltre cantiere.

Il libro, che uscirà in libreria il 10 novembre, si intitola “Oltre il cantiere: fenomenologia degli umarells“. Questo perchè, nel frattempo, gli umarells hanno conquistato attenzione e notorietà, valicando i confini bolognesi e diventando un vero e proprio fenomeno nazionale. Il libro si articola in diverse sezioni fotografiche, tra cui quella “Stay Angry, Stay Umarells“, “Storie di umarells famosi”, “Non solo cantieri”, “Strategie di controllo condominiale: i buoni, i cattivi, gli alleati, le autorità” e anche “Errare umarells est“.

La prima presentazione al pubblico sarà domenica 20 novembre alle 17 in Salaborsa (Auditorium “Biagi”): per l’occasione, ci saranno gli ‘umarells’ Duilio Pizzocchi (comico cabarettista, immortalato in uno scatto del nuovo libro) e Franco Bonini (protagonista del capitolo “L’umarell Bonini”).

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»