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Al via ‘Pantelleria Youth Forum’, giovani disegnano un futuro sostenibile

Pantelleria Youth Forum
Protagonisti gli studenti della Scuola di Politiche
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PANTELLERIA – Confronti, dibattiti, analisi e proposte concrete per dare risposte e speranze alle generazioni future sull’ambiente, la sostenibilità, l’identità dei territori e la transizione tecnologica alla vigilia della Cop 26. Saranno questi i temi al centro del Pantelleria Youth Forum, l’evento promosso dalla Svimez, dalla Scuole di Politiche, dal Parco nazionale di Pantelleria. L’evento si è aperto ieri sera sull’isola siciliana, con i saluti del presidente del Parco nazionale di Pantelleria, Salvatore Gabriele, e il testimonial dell’iniziativa, Marco Tardelli.

“L’obiettivo è avvicinare le politiche della biodiversità ai giovani. E speriamo che questa iniziativa possa rappresentare un modello da esportare anche negli altri Parchi. Ci piacerebbe che foste voi ad individuare soluzioni e nuove idee per il territorio”, ha detto Salvatore Gabriele ai giovani. Il Forum, che sarà aperto fino a sabato 9 ottobre, vedrà protagonisti gli studenti della Scuola di Politiche (SdP) del corso annuale 2021 iscritti al modulo Ambiente-Sostenibilità; gli alunni SdP chiamati a discutere sul futuro del Parco, sui temi della biodiversità, ambiente, transizione tecnologica e gli studenti dell’Istituto Almanza di Pantelleria. Nel corso dell’evento sarà presentata anche la ricerca Svimez sul ruolo delle Zea (Zone economiche ambientali).

Questa mattina, la prima sessione plenaria del Pantelleria Youth Forum sarà dedicata al ruolo della formazione per lo sviluppo sostenibile, con gli interventi di Sonia Anelli (direttrice Parco di Pantelleria), Luca Bianchi (direttore Svimez), Antonio Nicita (economista) e il videomessaggio del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. Ci sarà poi l’intervento di Antonio Rallo (Donnafugata) sulla produzione agricola di qualità.

Il programma della seconda sessione, dedicato alle chiavi di lettura per un futuro sostenibile, sarà moderato da Pier Luigi Petrillo (vice presidente EB ICH UNESCO), e prevede gli interventi online di Alessia Rotta (presidente Commissione Ambiente Camera dei Deputati) e Donatella Bianchi (presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre e del WWF Italia). Ad approfondire le parole chiave della sostenibilità sarà Tania Groppi (professore di Diritto costituzionale, Università di Siena), di paesaggio e identità parlerà Giuseppe Barbera (professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo); di energie, Giuliana Mattiazzo (vice Rettore per il Trasferimento Tecnologico al Politecnico Torino) ed Edoardo Zanchini (vicepresidente Legambiente).

Nella terza sessione plenaria, dalle 14 alle 15.15, interverranno Martina Ferracane (presidente e Founder del Fab Lab Western Sicily) sul tema Digitale e sostenibile, e Marco Gisotti (giornalista esperto di comunicazione istituzionale e ambientale). La presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, invierà il suo messaggio da remoto. Nel pomeriggio, verranno formati i gruppi di lavoro presso tre luoghi simbolo dell’isola, dove i protagonisti del territorio faranno da guida: il paesaggio Sibà con Giuseppe Barbera; l’identità nel Circolo di Scauri con Andrea Biddittu, biologo marino; le Energie al Mulino di Scauri con Gaspare Inglese, ingegnere ambientale.

“Amo quest’isola– ha detto Marco Tardelli in occasione del saluto inaugurale- ci sono arrivato per la prima volta nel 2005 e dopo qualche ora ho comprato qui una casa. È un posto che ti entra nel cuore. Spero che voi giovani riusciate a proteggerla”.

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