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Tg Pediatria, edizione del 8 ottobre 2020

TAMPONE, SIPPS: ROTTURA È COLPA IMPERIZIA OPERATORE NON PREPARATO

La rottura del tampone “al 99% è colpa dell imperizia dell’operatore, che non è pronto e preparato adeguatamente a effettuare queste procedure su un bambino. La colpa non è certo dell’esame che si fa. È ovvio che non si può infilare nella narice di un lattante un tampone grande che non entra e non darebbe risposte attendibili”. Lo dichiara Maria Carmen Verga, segretario nazionale della Sipps.

È RISCHIOSO IL TAMPONE AI BAMBINI? NO, SIP FA CHIAREZZA

“Se il tampone naso-faringeo è fatto bene non ci sono rischi né per i bambini né per gli adulti. All’opposto il rischio può consistere in una procedura non corretta per paura di far male al bambino, annullando la validità del test”. Paola Marchisio, presidente della sezione Lombardia della Sip, fa chiarezza sul tema, spiegando le procedure da attuare per eseguire il tampone ai più piccoli.

LEUCEMIA, AIEOP: ABBIAMO ARMI PER PERSONALIZZARE CURE BIMBI

“Fino a dieci anni fa tutti i bambini con un tumore, soprattutto la leucemia, ricevevano lo stesso trattamento. Oggi, invece, abbiamo in mano alcune armi di caratterizzazione genetica delle leucemie che ci permettono di differenziare e di personalizzare l’intensità della chemioterapia e la combinazione di farmaci da somministrare ai bambini che si ammalano”. Lo dichiara Marco Zecca, presidente Aieop, spiegando i progressi fatti nella diagnosi e nella cura.

NUTRIZIONE, LA PEDIATRA: MICROBIOTA SANO SI TRASMETTE IN GRAVIDANZA

Il rapporto tra microbiota e neonato è estremamente complesso e comincia in gravidanza. “C’è una stretta comunicazione che parte già dalla vita intrauterina tra la mamma e il feto”. Lo dichiara Maria Lorella Giannì, professoressa associata di Pediatria all’Università degli studi di Milano, per chiarire quanto sia importante la nutrizione nella donna fertile.

PARTO CESAREO, L’ESPERTO: SCIPPA MICROBIOTA MATERNO A NEONATI

“I bambini nati da parto cesareo vengono scippati di quella eredità microbica che madre natura ha programmato per il neonato, ovvero il passaggio attraverso il canale da parto e la conseguente consegna di microbiota materno”. A dirlo è Vito Leonardo Miniello, vicepresidente Sipps e docente di Nutrizione infantile all’Università di Bari, entrando nel merito del rapporto che esiste tra la disbiosi microbiotica, il parto cesareo e i cambiamenti d’umore.

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8 Ottobre 2020
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