Ergastolo ostativo ai mafiosi, la Corte di Strasburgo invita l’Italia a rivedere la legge. Tuonano Di Maio e Salvini

Di Maio: "Non esiste". Salvini: "Una follia ai danni dell’Italia"
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ROMA – A chi è detenuto bisogna lasciare la speranza di un possibile recupero, è per questo motivo che la Corte dei diritti umani di Strasburgo (Cedu) non ha accolto il ricorso del governo italiano contro la sentenza del 13 giugno 2019, riguardante il caso del boss di ‘ndrangheta Marcello Viola. Secondo i giudici di Strasburgo la condanna al carcere a vita “irriducibile” per lui stabilita non rispetta l’articolo 3 della Convenzione Europea sui Diritti umani. Per questo motivo all’Italia viene richiesto di cambiare la legge sull’ergastolo ostativo. Tuonano Luigi Di Maio e Matteo Salvini, entrambi indignati da questa presa di posizione di Strasburgo riguardo le pene inflitte ai mafiosi.

ERGASTOLO, DI MAIO: “RIFORMARE LEGGE? NON ESISTE”

“Se vai a braccetto con la mafia, se distruggi la vita di intere famiglie e persone innocenti, ti fai il carcere secondo certe regole. Nessun beneficio penitenziario, nessuna libertà condizionata. Paghi, punto. Si chiama ergastolo ostativo, una delle tante intuizioni del magistrato Giovanni Falcone e in Italia è una misura fondamentale nel sistema di contrasto alle organizzazioni criminali. Ma oggi la Corte di Strasburgo ci dice che questa misura viola persino i diritti umani e che dovremmo riformarla. Ma stiamo scherzando?”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, ministro degli Esteri. Qui, prosegue, “abbiamo combattuto e combattiamo ancora una guerra contro le mafie. Qui in Italia abbiamo visto i corpi senza vita, abbiamo sentito esplodere le bombe, abbiamo ricevuto minacce e ancora oggi ci sono centinaia di imprenditori onesti che ne ricevono. Qui in Italia piangiamo ancora i nostri eroi, le nostre vittime, e ora dovremmo pensare a tutelare i diritti dei loro carnefici? I diritti di chi ha sciolto i bambini nell’acido? Non esiste. Il MoVimento 5 Stelle non condivide in alcun modo la decisione presa dalla Corte. La storia del nostro Paese ci ha lasciato in eredità troppo sangue e dolore. Noi non ci giriamo dall’altra parte”.

SALVINI: “STRASBURGO? UNA FOLLIA AI DANNI DELL’ITALIA”

“Ennesima follia ai danni dell’Italia dalla Corte dei diritti umani di Strasburgo. Dovremmo essere più gentili con ergastolani, mafiosi e assassini? Mai. Per quanto riguarda me e la Lega il carcere a vita per i peggiori delinquenti non si tocca, semmai impegniamoci per introdurre il lavoro obbligatorio in carcere come avviene in altri paesi al mondo”. Così il leader della Lega Matteo Salvini.

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8 Ottobre 2019
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