fbpx

Tg Politico, edizione del 8 ottobre 2019

RIFORME, VIA LIBERA AL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Si’ alla riduzione dei parlamentari, tra le polemiche. La Camera approva in via definitiva il disegno di legge costituzionale che riduce i deputati a 400 dai 630 attuali ed i senatori a 200 dagli attuali 315. Il centrodestra ha annunciato il voto a favore. Polemiche a sinistra dove Emanuele Macaluso accusa i Democratici di aver abbassato le brache. Ora la norma potra’ essere sottoposta a referendum confermativo se entro 90 giorni lo chiederanno un quinto dei parlamentari di ciascuna Camera, oppure cinque consigli regionali o 500mila elettori. Gia’ annunciato per domani l’avvio della raccolta firme tra i parlamentari. Debora Bergamini di Forza Italia sara’ la prima a firmare.

CRITICHE AI DAZI, MATTARELLA AVVISA TRUMP

Con i dazi imposti dall’amministrazione americana ai prodotti europei si rischia una spirale che contraddice lo spirito euroatlantico. A una settimana dalla visita alla Casa Bianca il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mette in guardia Donald Trump: “Nessun Paese può pensare di farcela da solo, adesso serve una risposta unita dell’Europa”, ha detto il Capo dello Stato. Intanto, in Parlamento prosegue l’esame del Def. Nel corso di un’audizione la Corte dei Conti ha avanzato dei dubbi sul ricorso “massiccio” alla lotta all’evasione fiscale per la copertura della manovra.

CONTE: L’INTELLIGENCE UNISCE, NON DIVIDE

“L’intelligence e’ patrimonio dell’intera nazione”. Il presidente del consiglio Giuseppe Conte difende i servizi segreti, mentre infuria il caso Russiagate. I servizi proteggono “quella sfera di interessi nazionali che unisce e non divide”, dice Conte che definisce “inconcepibile un’intelligence che si muova al di fuori del controllo parlamentare e dei compiti che il Governo le assegna”. Domani si riunisce il Copasir, chiamato a eleggere il presidente. Nel centrodestra la Lega propone Raffaele Volpi mentre Fratelli d’Italia fa il nome di Adolfo Urso.

SICUREZZA SUL LAVORO, TRE SPOT CONTRO LE FAVOLE 

‘Non raccontiamoci favole, sul lavoro non c’è sempre il lieto fine’. Arriva la campagna promossa per la giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, che sarà celebrata il 13 ottobre. Tre spot ispirati alle favole più famose, per comunicare con ironia e delicatezza l’importanza della prevenzione degli incidenti. La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo assicura l’impegno del governo su controlli e prevenzione: “Questa – dice- è una ferita che va sanata al più presto senza divisioni politiche”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Guarda anche:

8 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»