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Tg Ambiente, edizione del 8 ottobre 2019

NON SOLO ‘MICRO’, A EV SHOW LA ECOMOBILITÀ ‘BIG’

Veicoli ibridi o completamente elettrici, biciclette, scooter, monopattini, con tanto di test drive e colonnine di ricarica. A Bologna sfila la mobilità elettrica con la terza edizione di ‘Ev show’, da venerdì a domenica scorsa per la seconda volta ospitata da Fico Eataly world. A inaugurare l’evento il patron Marco Scapoli. Tra le novità di quest’anno la possibilità di “provare le quattro versioni dell’era elettrica”, spiega Scapoli, “cioè un mild hybrid, un full hybri, un plugin hybrid e un full electric“. Versioni che “sostanzialmente vengono incontro alle esigenze diverse delle famiglie” segnala Scapoli, e questa è la vera novità dell’evento”. Non solo ‘micro’ ma anche ‘macro’, quindi: anche se la micromobilità elettrica, come monopattini, city bike eccetera è diventata una realtà, bisogna però “sdoganare quella dell’automotive” auspica Scapoli, perchè “c’è un po’ di reticenza a conoscere esattamente i vantaggi competitivi di questo prodotto dell’era futura”.

ASVIS: ITALIA LONTANA DA RISPETTO ACCORDI PARIGI

“L’Italia resta lontana dal sentiero scelto nel 2015 quando si è impegnata ad attuare l’Agenda 2030” delle Nazioni Unite “e l’accordo di Parigi per la lotta al cambiamento climatico”. E quanto emerge da dal rapporto ASviS 2019, che fotografa e analizza l’andamento del paese rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals- SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nel suo percorso verso i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 “l’Italia migliora in alcuni campi” e “peggiora in altri”, ma n tutto ciò “evidenti sono i ritardi in settori cruciali per la transizione verso un modello che sia sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale, e fortissime restano le diseguaglianze, comprese quelle territoriali”, avverte ASviS.

EOW, EMENDAMENTO MAGGIORANZA AL DL SALVAIMPRESE

“La maggioranza parlamentare che sostiene il Governo presenterà nell’ambito del decreto sulle crisi aziendali un emendamento importantissimo che da finalmente una normativa chiara sull’End of Waste”. Lo annuncia il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut, sciogliendo finalmente uno dei nodi più spinosi del dl Clima. Parliamo del capitolo sull’End of Waste, cioè delle attese enorme che definiscono quando un rifiuto riciclato cessa di essere tale e diventa materia prima seconda. Norme senza le quali le aziende del settore rischiano lo stop dell’attività. “Si sblocca un settore fondamentale dell’economia circolare, dando certezza alle imprese, autonomia alle regioni in un quadro di equilibrio nazionale e di controlli adeguati- dice Morassut- Questa normativa, attesa d anni, sogna una svolta e puo’ congiungersi al grande piano di infrastrutturazione Green del Governo di 50 miliardi in 15 anni”

SCUOLA, PREMIATI VINCITORI DI ‘BLUE ECONOMY HACK’

Il mare come una sfida per ripensare il presente e immaginare un futuro diverso, fatto di economia circolare e turismo sostenibile. Questo lo scopo del Blue economy hack, concorso che ha portato a Ventotene studenti e studentesse di tutta Italia per il primo hackathon internazionale sul tema della blue economy, promosso dall’istituto ‘Luigi Einaudi’ di Roma. I ragazzi si sono sfidati in una vera e propria maratona di co-progettazione, in lingua inglese, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità nascoste del mar Mediterraneo e delle coste europee. Sistemi di filtraggio e drenaggio dell’acqua marina: questo progetto, presentato dal team 8 e chiamato ‘H2.0’, si è aggiudicato il primo posto. Si tratta di un particolare condotto sottomarino capace di assorbire l’acqua salata dal mare, desalinizzarla e filtrarla per accumulare acqua potabile e produrre allo stesso tempo una riserva di energia idroelettrica.

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8 Ottobre 2019
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