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In tutto il mondo è gentrification, aumenta il timore di disordini sociali

"Stiamo costruendo la nostra strada per l'inferno", questo il titolo dell'inchiesta del 'Guardian' che racconta l'avanzare del fenomeno
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giovani_fumo_disagioROMA – “Stiamo costruendo la nostra strada per l’inferno”, questo il titolo dell’inchiesta del ‘Guardian’ che racconta l’avanzare del fenomeno conosciuto come gentrification in diverse città del mondo.

La giornalista Francesca Perry – per il progetto di giornalismo partecipato ‘Cities’ sostenuto dalla Fondazione Rockefeller – ha messo insieme il racconto dei lettori della testata inglese e cio’ che ne esce e’ uno sguardo corale sull’accelerazione di un processo ormai globale, quello del tramonto dell’edilizia popolare e del progressivo allontanamento dalle periferie delle classi meno abbienti.

Il racconto parte da Amsterdam, dove alcuni quartieri dopo un restyling commerciale hanno addirittura cambiato nome.

A Saint Heri, un quartiere di Montreal, l’intero distretto manifatturiero e’ stato trasformato nella strada dei ristoranti, dove e’ un decreto del consiglio comunale a decidere sull’apertura di nuove attivita’.

Nella Silicon Valley il processo e’ in atto da decenni e la crescita esponenziale del quartier generale di Google non ha fatto altro che far esplodere il prezzo degli affitti.

“Chiediamo una legge di controllo degli affitti. Abbiamo raccolto 7.311 firme in uno sforzo comunitario monumentale, perche’ abbiamo centinaia di persone che vivono per le strade ormai in camper“, raccontano i lettori del ‘Guardian’.

Anche in Inghilterra sono numerose le iniziative per cercare di contenere il fenomeno, che avviene non senza disordini sociali, soprattutto dove si parla di demolizioni.

Ma non solo periferie, l’inchiesta racconta la trasformazione dei centri storici di città importanti come Lisbona, Citta’ del Messico, Londra, Parigi, Berlino, tutte citta’ interessate dal turismo di massa e diventate progressivamente insostenibili per chi inizia a costruire una famiglia.

“Cosa succedera’ quando tutti gli spazzini, i camerieri, i cuochi, le infermiere saranno costretti a vivere al di fuori di citta’ troppo costose Alla fine la gentrificazione creera’ enormi disordini sociali e noi tutti – ricchi e poveri – ne subiremo le conseguenze”, conclude una lettrice dalla Gran Bretagna.

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