Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Approvato il testo base del dl Cannabis: sì alla depenalizzazione per chi coltiva in casa

"Una porta che finalmente si spalanca sul cieco proibizionismo", dice il deputato M5s Aldo Penna
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Approvato in commissione giustizia alla Camera il testo base della legge sulla cannabis. Il testo, promosso da M5s e Pd, prevede la depenalizzazione per la coltivazione di non oltre 4 piante ‘femmine’ in casa ed aumenta contestualmente da 6 a 10 anni le pene per i reati di traffico e detenzione ai fini di spaccio.

“Una notizia importante: è stato approvato in commissione giustizia il testo base sulla cannabis che depenalizza la coltivazione domestica. Una norma di civiltà per i malati che ne devono fare uso terapeutico e fondamentale per combattere la criminalità organizzata. Ora avanti in aula”, annuncia in un tweet Marco Furfaro, della direzione nazionale del Partito democratico.

“L’approvazione del testo base del Ddl a prima firma del collega Perantoni- aggiunge il deputato M5s Aldo Penna– è una porta che finalmente si spalanca sul cieco proibizionismo. È un primo passo in avanti importantissimo perché depenalizza la coltivazione domestica, in piccole quantità, di piantine di marijuana. Un atto concreto per iniziare a sottrarre alla mafia il mercato dello spaccio, contribuendo allo stesso tempo a non inondare tribunali e penitenziari con accuse e condanne per produzione e possesso di piccole quantità”.

Esulta anche Elio Vito, deputato di Forza Italia: “Testo base ddl Perantoni approvato! Ringrazio il mio gruppo Forza Italia Camera ed il capogruppo Roberto Occhiuto di avermi dato l’opportunità di manifestare il mio voto favorevole, in coerenza con la mia storia e le mie convinzioni radicali ed antiproibizioniste”.

Hanno votato a favore M5s, Pd, Leu e Radicali. Contrari i partiti centrodestra, mentre Italia Viva si è astenuta. Dopo la votazione, bisognerà attendere la presentazione e la discussione in commissione degli emendamenti prima che il testo possa arrivare in aula.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»