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Il Prefetto Piantedosi: “Non lasceremo passare la morte di Willy come casuale”

Quello che è successo a Colleferro "è preoccupante. Abbiamo un obbligo, anche per onorare la memoria di questo ragazzo, di fare tutto il possibile"
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ROMA – “Una cosa tristissima, preoccupante e che è anche difficile commentare. Oggi vedrò il sindaco di Colleferro per portare il segno di vicinanza dello Stato, sia spirituale sia perché siamo pronti ad analizzare nel profondo questa vicenda perché se ci sono aspetti che vanno oltre l’episodio intendiamo affrontarli con le dovute maniere“. Lo ha detto il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, a margine delle celebrazioni della ricorrenza dell’8 settembre, in riferimento alla morte a Colleferro del giovane Willy Monteiro Duarte.

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C’è un tema di controllo del territorio? “L’aggressione è avvenuta in prossimità di una stazione dei carabinieri e sono intervenuti rapidamente- ha proseguito- Non possiamo immaginare che sia controllabile tutto, anche le derive culturali che possono esserci in certi ambienti e che possono portare a fenomeni di questo tipo. Io credo che le condizioni da verificare siano delle precondizioni. Valuteremo se c’è qualcosa da migliorare, ci approcciamo in maniera molto laica ma certamente non lasceremo passare l’episodio come se fosse stato qualcosa di casuale, che è avvenuto come fosse stato un accidente della vita”. Per Piantedosi “abbiamo un obbligo, anche per onorare la memoria di questo ragazzo di fare tutto il possibile, perché sia un atto di inizio di una maggiore attenzione sulla fenomenologia di carattere sociale in certi ambienti giovanili”.

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