È la Giornata mondiale della Fisioterapia, Aifi: “Affidarsi a #lemanigiuste”

Il 9 settembre consigli in farmacie e 'assalto al cuore' a San Lazzaro di Savena (Bo)
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ROMA –  Riconoscere il grande lavoro che i fisioterapisti svolgono per i loro pazienti e la comunità. Questo l’obiettivo della Giornata mondiale della Fisioterapia, che dal 1996 la WCPT (World Confederation for Physical Therapy) celebra ogni anno l’8 settembre: un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici e sull’importanza del ruolo del fisioterapista, oltre che l’opportunità per i professionisti e le organizzazioni di tutto il mondo di esaltare il loro contributo alla salute globale.
In Italia AIFI, l’Associazione Italiana Fisioterapisti, aderisce con tutte le regioni che hanno organizzato eventi per coinvolgere i cittadini e dimostrare quanto sia importante il sostegno al loro benessere. Un supporto, tuttavia, messo a repentaglio dall’alta percentuale di abusivi presenti sul territorio.

Ecco perché AIFI per il ‘suo’ 8 settembre ha dato vita alla campagna caratterizzata dallo slogan #LeManiGiuste, che si svilupperà su diversi canali di promozione come social network, video e conferenze, a cui ha aderito anche il campione del mondo di nuoto, Gabriele Detti, che conferma come la fisioterapia possa influire “veramente tanto sulle prestazioni di un campione e sulla vita di chiunque. Non smettero’ mai di ringraziare il mio fisioterapista. E’ lui che da dietro le quinte, nemmeno poi tanto, mi supporta e soprattutto sopporta. Lui si’ che ha #lemanigiuste”.

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Lo scopo della campagna è far capire che è fondamentale affidarsi a mani sicure, quelle di un professionista legalmente riconosciuto, certificato e competente. Quest’anno si unisce il supporto delle farmacie iscritte a Federfarma, che ha dato il suo patrocinio all’evento permettendo a molti fisioterapisti di offrire gratuitamente le loro consulenze ai cittadini interessati. “In mancanza di un Ordine professionale- spiega il presidente AIFI, Mauro Tavarnelli– e’ difficoltoso quantificare il numero dei fisioterapisti ‘veri’, abbiamo comunque la certezza che il numero di abusivi sia spaventoso. Basta notare la quantita’ abnorme di pubblicita’ ingannevole, le locandine sui pali della luce che promettono di curare tutti i mali. Da anni abbiamo iniziato a ragionare in positivo, dicendo chi siamo e cosa facciamo, raccomandando ai cittadini di fare attenzione, ricordando a tutti che i nostri associati sono veri professionisti”.


E le iniziative AIFI non finiscono qui. Sabato 9 settembre grande appuntamento a San Lazzaro di Savena con ‘Assalto al cuore’, l’evento organizzato da AIFI e Zinella Scherma che promette emozioni e sensazioni da campioni. Dalle 15, al PalaSavena, sarà possibile mettersi in gioco grazie alla presenza e alla disponibilità di maestri e istruttori di scherma. Come fare? Chiunque potrà salire in pedana e provare assalti e stoccate utilizzando materiale di plastica con segnalazione elettronica della stoccata, con acustica differenziata per i non vedenti, in carrozzina per disabili.

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Una giornata dedicata all’integrazione che vede come ospite d’eccezione il campione del mondo di scherma under23, Emanuele Lambertini: 18 anni e un grande amore per lo sport che è riuscito a cambiare la sua vita dopo l’amputazione di una gamba. “Quando ho cominciato, ormai quasi 9 anni fa, non avevo obiettivi particolari. Ma dopo aver provato le prime stoccate mi sono appassionato subito anche grazie alla grandissima grinta che ci mette tutti i giorni la mia maestra e fisioterapista, Magda Melandri”. Sull’inclusione “c’è ancora molto da fare per poter abbattere tutte le barriere– spiega- Quando sono in palestra mi capita di allenarmi con ragazzi normodotati: non in tutti gli sport e’ possibile questa convivenza. Sono felice perché proprio qui sono state portate per la prima volta in Italia le gare integrate dove atleti paralimpici e olimpici si sfidano”.

 

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