“I pacchi di biscotti a miglior prezzo”, tra le domande di logica ai test di medicina

Alla Sapienza di Roma qualche faccia delusa, ma in generale soddisfazione. Le video interviste degli aspiranti medici all'uscita del quizzone
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ROMA – La prova – forse la più attesa – quella per l’accesso alle facoltà di Medicina e Odontoiatria, si è tenuta questa mattina coinvolgendo quasi 65mila ragazzi e ragazze in tutta Italia. Un test di 60 quesiti ai quali rispondere in 100 minuti ed il cui esito determinerà il futuro di migliaia di studenti. Sono poco più di 9.500 i posti a disposizione. Una ‘lotteria’, secondo l’Udu, che ha organizzato un presidio alla Sapienza durante il test con tanto di estrazioni simboliche e presunti fortunati vincitori. Una prova difficile, secondo i candidati, che nella maggior parte dei casi hanno passato tutta l’estate a prepararsi. “Hanno tagliato la cultura generale, che era stata molto criticata” – spiega Filippo visibilmente soddisfatto – “e invece hanno puntato su altro. Non male”. “Come al solito le domande non c’entrano niente con quello che dovremmo fare dopo” – dice Alessio, riferendosi ai quesiti di logica.

“Domande inutili su pacchi di biscotti da comprare dove c’è il maggior sconto e cose del genere”, spiega. “Era un test adeguato – afferma Giulia – mi ero preparata su questo tipo di domande”. L’esame di ammissione era composto da 20 quesiti di ragionamento logico, 18 di biologia, 12 di chimica, 8 di fisica e matematica e 2 di cultura generale. “Biologia e chimica erano le più difficili”, osserva Federica e gli fanno il coro quasi tutti quelli ai quali si pone la domanda. In molti hanno passato agosto sui libri, si sono aiutati con gli Editest, o vengono da altre facoltà come Biologia e Chimica. Alla fine, di 64.557 candidati, saranno 9.818 gli ammessi alle facoltà di Medicina e Odontoiatria. Quindi oltre 50 mila saranno tagliati fuori e dovranno trovare un’altra “destinazione”. “Se non entro continuo con quello che sto facendo, Chimica e Tecnologia Farmaceutica”, racconta Leanna. “Riproverei il prossimo anno – riflette Federica – e nel frattempo mi iscriverei a Biologia”. “Biologia” – è sicura Giulia – “studio, lavoro e riprovo l’anno prossimo”.

 

 

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