ROMA – ‘Appello per Gaza, costruiamo ponti con le università italiane’ è la campagna lanciata alla Camera dei deputati dagli atenei italiani, per chiedere non solo di aumentare i bandi universitari rivolti agli studenti e ai dottorandi palestinesi, ma anche di facilitare l’accesso ai suddetti bandi e all’ottenimento dei visti, con l’apertura di veri e propri corridoi umanitari universitari, nel rispetto del diritto universale allo studio. L’appello al governo è motivato dalla necessità di prendere atto di una situazione che non potrà migliorare nel breve periodo: dopo il 7 ottobre 2023, solo in ambito accademico sono stati uccisi oltre 220 docenti e 1.100 studenti, mentre l’Unicef ad aprile 2024 denunciava che ogni università a Gaza è stata distrutta. Molti atenei si dicono pronti a far valere il principio secondo cui lo studio, oltre a essere un diritto umano, può essere anche il modo per salvare studenti e studentesse, mettendo in sicurezza vite e sogni.




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