ROMA – Prima il nuoto nella Senna, poi la vela sul mare di Marsiglia, e infine la canoa canadese al Vaires-sur-Marne Nautical Stadium. Tre medaglie d’acqua per l’Italia, in pochissime ore. Dopo il bronzo di Taddeucci e l’oro di Tita e Banti ecco l’argento di Tacchini e Casadei nel C2 500. La bellezza dei nomi inediti, la sorpresa del trionfo olimpico negli sport che scopriamo ogni quattro anni prima di dimenticarli di nuovo.
L’Italia non arrivava in una finale olimpica nella canoa canadese a due posti da 64 anni, dall’argento alle Olimpiadi di Roma 1960 di Aldo Dezi e Francesco la Macchia.




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