Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Cerimonia di chiusura dei Giochi, si spegne la fiamma olimpica: “Arigato”. Appuntamento a Parigi 2024

foto chiusura olimpiade-min
Tokyo e la capitale francese unite dal tradizionale passaggio di testimone con la consegna della bandiera olimpica da parte della governatrice Yuriko Koike alla sindaca Anne Hidalgo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

dalla nostra inviata Erika Primavera

TOKYO – I Giochi di Tokyo 2020 si sono ufficialmente conclusi: spento il braciere allo stadio Olimpico, il Giappone saluta con ‘Arigato’. Ora l’appuntamento è per il 24 agosto con il via ai Giochi Paralimpici.

LEGGI ANCHE: Età, record, mappa dei podi e prime volte: tutte le cifre di Tokyo 2020

Colorata, movimentata, giovane, soprattutto allegra. La Cerimonia di chiusura dei Giochi segna la fine di oltre due settimane di competizioni, emozioni, successi, fatica e tensioni: l’Olimpiade più difficile di sempre è giunta alla conclusione, ancora una volta dopo aver celebrato la grande festa dello sport e nonostante i timori e le preoccupazioni della vigilia. E allo stadio Olimpico di Tokyo, sempre vuoto per le restrizioni anticovid, scatta l’Inno alla Gioia in versione rock. Subito protagonisti gli atleti portabandiera dei 205 Paesi presenti ai Giochi e del Team Rifugiati del Cio. Tra loro l’azzurro Marcell Jacobs, alfiere per l’Italia vestito di bianco, entrato sul campo insieme ai rappresentanti di tutto il mondo. Tanti i momenti musicali, dal pop alle note tradizionali giapponesi, accompagnate dalle caratteristiche danze in kimono. Palcoscenico anche per Federica Pellegrini, entrata allo stadio come nuovo membro del Cio.

Suggestivo il momento della consegna della bandiera olimpica da Tokyo 2020 a Parigi 2024. Nel video realizzato dai francesi per presentare la loro visione dei Giochi, la nuova alba delle Olimpiadi inizia con la Marsigliese suonata lungo la Senna, all’interno del Louvre, tra i vicoli della Ville Lumiere e sui caratteristici tetti di Parigi, ma anche nello spazio, direttamente dalla Stazione internazionale. Emozionanti le immagini trasmesse in diretta con migliaia di persone in festa al Trocadero, sotto la torre Eiffel. Infine, dopo oltre due ore di celebrazione, l’atto più sacro e commovente di ogni edizione delle Olimpiadi: lo spegnimento del braciere olimpico, mentre sui maxischermi dello stadio scorrono le immagini delle Paralimpiadi, al via a Tokyo il prossimo 24 agosto. Da Tokyo è solo un ‘arigato’.

giochi_chiusura

LA FRANCIA SI PREPARA AI GIOCHI DEL 2024, FESTA SOTTO TORRE EIFFEL

Festa sotto la torre Eiffel, Parigi diventa Città Olimpica. Tokyo e la capitale francese unite durante la Cerimonia di chiusura dei Giochi giapponesi grazie al tradizionale passaggio di testimone e alla consegna della bandiera olimpica da parte della governatrice Yuriko Koike alla sindaca Anne Hidalgo. Parigi ha lanciato un video in cui l’esecuzione dell’inno nazionale ha lasciato spazio alle immagini in diretta provenienti da Parigi, con la festa di migliaia di persone – tra cui molti degli atleti medagliati a Tokyo – riunite sotto la torre Eiffel, al Trocadero. “Scriviamo insieme un nuovo capitolo dei Giochi”, il claim scelto dal Comitato organizzatore dell’Olimpiade al via tra tre anni, con un messaggio reso ancora più potente dalla pattuglia acrobatica francese in evoluzione nel cielo di Parigi. Breve apparizione anche per il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, che ha citato il motto olimpico: “Più veloce, più forte, più in alto, insieme”. 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»